Cantieri Normativi

Equità retributiva di genere tra diritto d’informazione e privacy

Equità retributiva di genere tra diritto d’informazione e privacy

A cura di Luca Barbieri e Matteo Raglio

AG ha trattato il tema “Equità retributiva di genere tra diritto d’informazione e privacy” pubblicato da  NT Plus Lavoro edito dal Sole 24 ore a firma di Luca Barbieri e Matteo Raglio.

L’esercizio del diritto di informazione subisce una limitazione quando è necessario un bilanciamento con il regime del trattamento dei dati personali.

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Società estere, contratti a regola

Società estere, contratti a regola

A cura di Massimiliano Arlati e Giorgio Ottaviano

AG ha trattato il tema ‘Società estere, contratti a regola’ nell’articolo edito da ItaliaOggi, Norme&TributiPlus a firma di Massimiliano Arlati e Giorgio Ottaviano.

Una Società estera che non applichi un CCNL ma che adotti un proprio sistema retributivo che non consenta il raggiungimento almeno della retribuzione annua tabellare del CCNL più rappresentativo applicabile e “più vicino” all’attività dell’impresa, verrebbe condannata in sede giudiziale a corrispondere le differenze retributive rispetto ai minimi di settore, con efficacia retroattiva estesa all’intero periodo del rapporto di lavoro e con applicazione dei relativi accessori di legge.

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Diritto alla disconnessione: presente e futuro

Diritto alla disconnessione: presente e futuro

A cura di Marcella de Trizio

AG ha trattato il tema “Diritto alla disconnessione: presente e futuro” pubblicato da Lefebvre Giuffré su MementoPiù a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.

Il diritto alla disconnessione va garantito e reso effettivo in ogni caso di utilizzo della tecnologia. Nel nostro ordinamento è però disciplinato dalla legge solo con riferimento allo smart working, e sono stati i CCNL a integrare tale lacuna; guardando a uno scenario futuro, deve darsi atto di un disegno di legge che si prefigge di delinearne la disciplina.

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Misure di prevenzione in caso di utilizzo di un sistema di IA ad alto rischio

Misure di prevenzione in caso di utilizzo di un sistema di IA ad alto rischio

A cura di Luca Barbieri

AG ha trattato il tema ‘Misure di prevenzione in caso di utilizzo di un sistema di IA ad alto rischio’ nell’inserto edito su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Luca Barbieri.
Il contributo evidenzia che, ai fini della tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori in caso di adozione di un sistema di intelligenza artificiale ad alto rischio, il datore di lavoro è tenuto sin da ora a fare riferimento anche alle disposizioni previste dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) per l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (DVR).

In particolare, l’adozione di un sistema di IA ad alto rischio comporta per il datore di lavoro gli obblighi:

-di informazione e consultazione delle rappresentanze sindacali nonché dei lavoratori interessati;

-di affidamento delle attività di sorveglianza umana del sistema di IA a soggetti che possiedono la competenza e la formazione necessaria allo svolgimento di tali attività.

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AI ad alto rischio, tutela dei lavoratori e nuove responsabilità

AI ad alto rischio, tutela dei lavoratori e nuove responsabilità

A cura di Massimiliano Arlati e Luca Barbieri

AG ha trattato il tema ‘AI ad alto rischio, tutela dei lavoratori e nuove responsabilità’ nell’articolo edito da Il Sole 24 Ore, Norme&TributiPlus a firma di Massimiliano Arlati e Luca Barbieri.

In attuazione dell’articolo 24, comma 1 della legge 132/2025, in data 10 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare uno schema di decreto legislativo mirante ad assicurare l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dettate dal Regolamento (UE) 2024/1689 in tema di: utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale (IA) per l’attività di polizia e responsabilità civile e penale.

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La scelta di destinazione del TFR

La scelta di destinazione del TFR

A cura di Marcella de Trizio

AG ha trattato il tema “La scelta di destinazione del TFR” pubblicato da Lefebvre Giuffré su Quotidianopiù a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.

Il legislatore ha previsto la possibilità di finanziare forme pensionistiche complementari con il conferimento del TFR maturando. Conseguentemente, all’atto dell’assunzione, il lavoratore può decidere se conferire il proprio TFR al fondo di previdenza complementare o di tenerlo in azienda, tramite versamento presso il fondo di tesoreria dell’INPS e presso il datore di lavoro.

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Licenziamento illegittimo nelle PMI: ancora aperto il tema dell’indennità

Licenziamento illegittimo nelle PMI: ancora aperto il tema dell’indennità

A cura di Marcella de Trizio

AG ha trattato il tema “Licenziamento illegittimo nelle PMI: ancora aperto il tema dell’indennità” pubblicato da Lefebvre Giuffré su Quotidianopiù del 20 luglio 2026 a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.

La Corte Costituzionale, con l’Ordinanza 17 luglio 2026 n. 131, torna sul tema delle sanzioni per licenziamento illegittimo applicabili alle PMI, confermando l’incostituzionalità del tetto massimo di 6 mensilità e riaffermando l’urgenza di un intervento normativo volto a introdurre nuovi criteri di quantificazione delle sanzioni.

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Equità retributiva: criteri e metriche di ponderazione del valore del lavoro

Equità retributiva: criteri e metriche di ponderazione del valore del lavoro

a cura di Luca Barbieri

AG ha trattato il tema ‘Equità retributiva: criteri e metriche di ponderazione del valore del lavoro’ nell’articolo pubblicato su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Luca Barbieri..

L’articolo evidenzia le più importanti novità contenute nell’Ipotesi di accordo 13 maggio 2026 per il rinnovo del CCNL del personale non dirigente delle imprese del settore assicurativo.

In attuazione della Direttiva (Ue) 2023/970 del 10 maggio 2023, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione e vigente a far tempo dal 6 giugno 2023, lo scorso 7 giugno 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96.

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Settore assicurativo: Ipotesi di accordo 13 maggio 2026

Settore assicurativo: Ipotesi di accordo 13 maggio 2026

a cura di Luca Barbieri, Luca Mariani e Matteo Raglio

AG ha trattato il tema ‘Settore assicurativo: Ipotesi di accordo 13 maggio 2026’ nell’articolo pubblicato su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Luca Barbieri, Luca Mariani e Matteo Raglio.

L’articolo evidenzia le più importanti novità contenute nell’Ipotesi di accordo 13 maggio 2026 per il rinnovo del CCNL del personale non dirigente delle imprese del settore assicurativo.
In particolare, meritano attenzione i) la dichiarazione congiunta delle Parti sull’impiego dei sistemi di IA nel settore, ii) le modifiche in materia di inquadramento e classificazione professionale, iii) il rafforzamento delle tutele per caregiver e lavoratori con disabilità, iv) la revisione della disciplina della malattia e dell’infortunio nonché v) l’introduzione del diritto alla disconnessione per i lavoratori con funzioni amministrative.

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Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate

Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate

a cura di Luca Barbieri e Andrea Rossetti

AG ha trattato il tema “Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate” nell’articolo edito da Sole 24ore, NT+ a firma di Luca Barbieri e Andrea Rossetti.
ati.
Lo scorso 30 aprile è stata ratificata dal presidente dell’Ente italiano di Normazione la norma UNI 11621-8 in tema di ‘Attività professionali non regolamentate – Profili di ruolo professionale per l’ICT – Parte 8: Profili di ruolo professionale relativi all’Intelligenza Artificiale (IA)’. La norma individua dodici figure professionali ICT (Information and Communications Technology) operanti nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI) e per ciascuna di esse definisce i contenuti dell’attività professionale, indicandone, in coerenza con il Quadro europeo delle qualifiche (o EQF) nonché con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ), i requisiti essenziali in relazione a i) competenze, ii) abilità e conoscenze, iii) autonomia e iv) responsabilità.

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