Cantieri Normativi
Imprese assicurative – Stipulata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL
di Matteo Raglio di ArlatiGhislandi e AG Studi e Ricerche Introduzione In data 13 maggio 2026...
Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate
a cura di Luca Barbieri e Andrea Rossetti
AG ha trattato il tema “Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate” nell’articolo edito da Sole 24ore, NT+ a firma di Luca Barbieri e Andrea Rossetti.
ati.
Lo scorso 30 aprile è stata ratificata dal presidente dell’Ente italiano di Normazione la norma UNI 11621-8 in tema di ‘Attività professionali non regolamentate – Profili di ruolo professionale per l’ICT – Parte 8: Profili di ruolo professionale relativi all’Intelligenza Artificiale (IA)’. La norma individua dodici figure professionali ICT (Information and Communications Technology) operanti nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI) e per ciascuna di esse definisce i contenuti dell’attività professionale, indicandone, in coerenza con il Quadro europeo delle qualifiche (o EQF) nonché con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ), i requisiti essenziali in relazione a i) competenze, ii) abilità e conoscenze, iii) autonomia e iv) responsabilità.
‘Decreto Lavoro’ – Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali
a cura di Luca Barbieri
ArlatiGhislandi con Luca Barbieri intervengono sul Corriere della Sera commentando il ‘Decreto Lavoro’ – Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali
Il D.L. n. 62/2026 ordina e regolamenta i rapporti di lavoro attraverso le piattaforme digitali e stabilisce obblighi di comunicazione e di informazione miranti a garantire una maggiore trasparenza e comprensibilità del funzionamento dei sistemi automatizzati o algoritmici.
Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale” con un articolo, firmato da Marcells de Trizio, pubblicato sulla rivista QuotidianoPiù di Lefebvre Giuffrè.
In tema di trasparenza retributiva, il Decreto legislativo attuativo della Dir. UE 970/2023 impone l’obbligo di indicare lo stipendio iniziale o la fascia nei bandi, sulla base di criteri neutri. Vietainoltre ai datori di chiedere lo storico salariale ai candidati, garantendo parità di genere e trattative informate sin dalla fase preassuntiva per combattere il gender pay gap.
Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi
a cura di Luca Barbieri e Matteo Raglio
AG ha trattato il tema “Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi” attraverso un inserto, firmato da Luca Barbieri e Matteo Raglio, pubblicato sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro di Wolters Kluwer, dedicato alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, un presidio organizzativo essenziale del sistema di prevenzione e protezione aziendale.
Il contributo richiama gli obblighi formativi in capo al datore di lavoro alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 – che, con riferimento all’organizzazione della formazione per lavoratori, dirigenti e preposti, troverà effettiva applicazione a decorrere dal 24 maggio 2026 – evidenziando i) la durata e i contenuti dei singoli percorsi formativi e di aggiornamento, ii) le modalità di verifica dell’apprendimento nonché iii) il relativo apparato sanzionatorio.
AI, salute e cybersicurezza: la prevenzione entra nella governance dei sistemi ad alto rischio
di Luca Barbieri di ArlatiGhislandi e AG Studi e Ricerche Nella seduta dello scorso 26 marzo 2026,...
Salute e cybersicurezza: prevenzione nella governance dell’IA
A cura di Luca Barbieri
AG ha trattato il tema “Salute e cybersicurezza: prevenzione nella governance dell’IA” nell’articolo pubblicato su NT+Lavoro, edito da Sole24Ore a firma di Luca Barbieri.
L’articolo individua alcune intersezioni tra AI Act, Cyber Resilience Act, NIS 2 e le disposizioni vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, evidenziando talune criticità dell’attuale e articolato quadro normativo.
A fronte dei rischi per la salute e sicurezza a cui i lavoratori potrebbero essere esposti quando un deployer-datore di lavoro adotti un sistema di IA ad alto rischio, può essere invocato il differimento al 2 dicembre 2027 dell’applicazione delle disposizioni dettate dall’AI Act? O deve intendersi sin d’ora ineludibile un’integrazione tra le attività di valutazione d’impatto del sistema di AI con la valutazione dei rischi per la salute e sicurezza (DVR e DUVRI), raccordando in un coerente sistema di gestione la funzione di human oversight con le politiche e le misure adottate in materia di cybersecurity?
Regimi fiscali per lavoratori impatriati: recenti orientamenti giurisprudenziali e di prassi
A cura di Daniela Ghislandi, Luca Barbieri e Matteo Raglio
AG ha trattato il tema “Regimi fiscali per lavoratori impatriati: recenti orientamenti giurisprudenziali e di prassi” nell’inserto pubblicato su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Daniela Ghislandi, Luca Barbieri e Matteo Raglio.
L’articolo evidenzia le criticità derivanti da i) il contrasto dei più recenti arresti giurisprudenziali con gli orientamenti espressi dall’Amministrazione finanziaria, ii) le numerose incertezze interpretative circa i requisiti soggettivi richiesti per l’applicazione del regime fiscale speciale e iii) la non sempre agevole individuazione dei redditi assoggettabili al regime di favore.
Un ulteriore e non trascurabile elemento di complessità afferisce al piano gestionale e amministrativo in ragione della coesistenza di differenti discipline succedutesi nel tempo
Legal Al Summit 2026
L’8 aprile 2026, l’Avv. Rosamaria Bevante ha preso parte al Legal AI Summit – evento organizzato da Doctrine Italia e presentato dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Antonino La Lumia – intervenendo nel dibattito sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pratica legale.
Nel corso del suo intervento, l’Avv. Bevante ha sottolineato come l’utilizzo dell’AI nell’esercizio della professione forense presenti oggi aspetti controversi ma anche di come un approccio responsabile e critico dello strumento digitale possa rappresentare un’opportunità di crescita per gli studi legali, migliorandone l’efficienza e la qualità del servizio
Una trasformazione epocale rispetto alla quale la professione forense, ed in particolare l’Ordine di Milano ha assunto una posizione consapevole e strutturata.
Centrale nel dibattito è stato il tema della responsabilità dell’avvocato: l’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale non può, infatti, prescindere dal rispetto dei principi deontologici che regolano l’esercizio della professione che devono essere alla base della gestione e dell’implementazione del processo innovativo
In tale contesto, l’AI si configura come un fattore che consente e promuove la valorizzare delle competenze professionali acquisite e di generare un vantaggio competitivo in un’ottica di miglioramento costante del servizio reso ai propri clienti dall’avvocatura.
Contratti pubblici: il principio di applicazione del CCL e la valutazione di equivalenza
A cura di Luca Barbieri e Luca Mariani
Il primo numero del 2026 di TEME, bimestrale di tecnica ed economia sanitaria della Federazione Delle Associazioni Regionali Economie Provveditori della Sanità, ospita l’articolo di AG dal titolo “Contratti pubblici: il principio di applicazione del CCL e la valutazione di equivalenza”.
L’intervento, a firma di Luca Barbieri e Luca Mariani, riunisce una serie di considerazioni sviluppate alla luce della più recente relazione illustrativa di ANAC del Bando Tipo 1/2023 a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 209/2024 e porta in evidenza alcune criticità correlate alle disposizioni vigenti in materia d’individuazione del CCL applicabile ai lavoratori impiegati nell’esecuzione del contratto, al giudizio di equivalenza tra CCL e alla marginalità degli scostamenti nonché all’ipotesi di “equiparabilità”, introdotto in via interpretativa da ANAC.
TCM in regime opzionale: riflessi di natura organizzativa e contrattuale
A cura di Daniela Ghislandi e Luca Barbieri
AG ha trattato il tema “TCM in regime opzionale: riflessi di natura organizzativa e contrattuale” pubblicato a firma di Daniela Ghislandi e Luca Barbieri sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro di Wolters Kluwer.
L’articolo, dedicato al sistema di controllo del rischio fiscale nel nuovo regime opzionale, porta in luce alcune criticità della disciplina vigente. Se da un lato l’estensione dell’ambito soggettivo di applicazione del regime opzionale è certamente apprezzabile, dall’altro sorprende l’assenza di un opportuno dimensionamento degli adempimenti e degli oneri rispetto al regime ordinario e un assetto premiale che rischia di ridurre l’attrattività dello strumento e di frenarne la diffusione. Un ulteriore tema di rilievo riguarda la funzione del TCM nella gestione dei rischi fiscali “esogeni”, specie con riferimento ai contratti di appalto e subappalto.
AGPill – Contratto di subfornitura come alternativa all’appalto
A cura di Marcella de Trizio
In questa puntata di AGPill – “Contratto di subfornitura come alternativa all’appalto” – Marcella De Trizio, Avvocato in ArlatiGhislandi, approfondisce il tema.
Il ricorso all’appalto è una soluzione estremamente efficiente, interessante e sicura per le aziende che ne fanno ricorso al fine di esternalizzare servizi quali, ad esempio, il servizio di pulizie, o si gestione dei servizi informatici. Diventa una soluzione guardata con più diffidenza quando si verte in tema di appalti c.d. endoaziendali,
E’opportuno in questi casi prendere in considerazione altre tipologie contrattuali tra cui il contratto di subfornitura











