AG Studi e Ricerche
IPSOA In Pratica – Lavoro e previdenza 2026
#AGeditoria Per il nono anno consecutivo, ArlatiGhislandi è tra gli autori di "Lavoro e...
Parità retributiva uomo-donna
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Parità retributiva uomo-donna” pubblicato su Guida alle Paghe edito da Wolters Kluwer a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Lo Stato italiano dovrà recepire entro il prossimo 7 giugno la Direttiva UE 2023/970 del 10 maggio 2023 volta a rafforzare l’applicazione d e l principio di parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.
Licenziamenti collettivi: il criterio di scelta dei lavoratori da licenziare
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Licenziamenti collettivi: il criterio di scelta dei lavoratori da licenziare” pubblicato su MementoPiù edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Il licenziamento collettivo “Harmont & Blaine ” di Caivano e il caso “Bluergo” di Castelfranco Veneto, inducono ad una breve riflessione sul licenziamento collettivo, quale istituto concepito dal legislatore secondo regole rigorosamente procedimentalizzate, a garanzia di tutti i soggetti coinvolti.
Trasparenza ed equità retributiva
#ArlatiGhislandi Trasparenza ed equità retributiva ArlatiGhislandi con le aziende per un progetto...
Dimissioni di fatto: l’orientamento del Tribunale di Ravenna
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Dimissioni di fatto: l’orientamento del Tribunale di Ravenna” pubblicato su MementoPiù edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Il Tribunale ordinario di Ravenna, con sentenza n. 441 dell’11 dicembre 2025, affronta il tema della procedura delle dimissioni per fatti concludenti di cui all’art. 19 della L. 203/2024, offrendo un’interpretazione della disposizione coerente con i principi costituzionali. La pronuncia si sofferma inoltre sulle conseguenze che derivano dall’inosservanza del citato art. 19 da parte del datore di lavoro, chiarendone i profili applicativi e sanzionatori.
Ritorsioni contro whistleblower: accordato risarcimento per danni morali
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Ritorsioni contro whistleblower: accordato risarcimento per danni morali” pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Il Tribunale di Bergamo, con sentenza 6 novembre 2025 n. 4306, che ha visto come ricorrente un whistleblower, si è soffermato sugli aspetti risarcitori derivanti da condotte datoriali illecite concretanti demansionamento e lesione dell’integrità morale del denunciante.
Equità e trasparenza retributiva: il punto sulla giurisprudenza
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Equità e trasparenza retributiva: il punto sulla giurisprudenza” pubblicato su MementoPiù – Expert Solution Lavoro – edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Il principio dell’equità retributiva fra uomini e donne è previsto da un corpus normativo nazionale e internazionale ormai da diversi anni. Sulla scorta di tale normativa si è sviluppata, peraltro, una significativa giurisprudenza che è stata per molti versi inglobata nella Direttiva UE 2023/970, da recepirsi in Italia antro il 7 giugno 2026. In vista di tale data è utile fare il punto degli orientamenti giurisprudenziali, soprattutto sulle nozioni di retribuzione e di retribuzione di pari valore.
Cassa integrazione: il verbale della consultazione sindacale non ha scadenza
AG ha trattato il tema “Cassa integrazione: il verbale della consultazione sindacale non ha scadenza” pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
L’accordo fra datore di lavoro e organizzazioni sindacali per accedere alla CIGO non è soggetto a scadenza, né necessita di essere reiterato: lo ha deciso il Consiglio di Stato con sentenza del 17 luglio 2025, evidenziando non solo l’importanza dell’accordo (e dell’informativa) in sé, ma anche il rilievo dei suoi contenuti.
Posta personale su pc aziendale: vietato l’accesso del datore di lavoro
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Posta personale su pc aziendale: vietato l’accesso del datore di lavoro” pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
L’accesso alla posta elettronica personale dei lavoratori non è consentito al datore di lavoro per finalità difensive, neppure se le email sono state rinvenute su server e PC aziendali: lo ha stabilito Cassazione con la pronuncia n. 24204 del 29 agosto 2025.
Relazioni personali sul lavoro e rilievi disciplinari
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Relazioni personali sul lavoro e rilievi disciplinari” pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
L’instaurazione o l’esistenza di relazioni personali sul luogo di lavoro, che siano familiari, sentimentali, commerciali o amicali, non è vietata dall’ordinamento italiano.
Tuttavia non è raro che condotte poste in essere sul posto di lavoro nell’ambito di tali relazioni assumano connotati disciplinari, compromettendo il corretto svolgimento dell’attività economica aziendale, oltreché la sua reputazione.
Smart working senza accordo: legittimo il licenziamento
A cura di Marcella de Trizio
AG ha pubblicato l’articolo “Smart working senza accordo: legittimo il licenziamento” pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Lefebvre Giuffrè a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
Il Tribunale di Ragusa, con sentenza dell’11 luglio 2025, si è pronunciato su un caso quantomai frequente in tempi di lavoro agile; quello del dipendente che svolge la prestazione lavorativa da remoto senza il consenso del datore di lavoro, dichiarando la legittimità del licenziamento.
Licenziamento illegittimo: sanzioni più onerose per le piccole aziende
A cura di Marcella de Trizio
AG ha trattato il tema “Licenziamento illegittimo: sanzioni più onerose per le piccole aziende” con un podcast pubblicato su QuotidianoPiù, edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio.
La Corte Costituzionale interviene in materia di licenziamento illegittimo, dichiarando incostituzionale la norma del Jobs Act nella parte in cui, nel caso di aziende che occupano meno di 15 dipendenti, prevede il limite massimo di mensilità, fissato in 6, nella quantificazione dell’indennità risarcitoria.










