Editoriale
Con la ripresa delle attività dopo le vacanze estive inizia ad occupare le scene politiche la manovra 2027.Fra le tematiche che emergono dalle notizie di stampa si registrano una serie di misure già coperte da finanziamento per il 2027 ed altre per cui non sono stati ancora individuati i fondi.
Tra gli aiuti già finanziati si richiama il bonus per le lavoratrici madri di almeno due figli, dipendenti o autonome; l’imposta agevolata dell’1% sui premi di produttività, in vigore per il 2026 e il 2027. Si conta su una conferma dello sgravio potenziato sugli incentivi legati a incrementi di produttività, redditività ed efficienza e sulla conferma della soglia di non imponibilità dei fringe benefit.
Da ritrovare, invece, le risorse per confermare tassazione agevolata del 5% per gli incrementi retributivi legati ai rinnovi contrattuali e dell’imposta sostitutiva del 15% che può essere applicata sul cosiddetto «lavoro faticoso», cioè sulle maggiorazioni riconosciute ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 40mila euro per lavoro notturno e nei giorni festivi, e sulle indennità di turno.
Allo studio, inoltre, un’ipotesi di agevolazione fiscale sulle tredicesime.
Si parla, inoltre, di un nuovo taglio dell’Irpef con la riduzione dal 35% al 33% dell’aliquota applicata allo scaglione di reddito fra 28mila e 50mila euro.
Buona lettura!
Marcella de Trizio
Addizionale regionale IRPEF – Soglia reddituale di esezione
Fringe benefit auto – Nuovi criteri di determinazione del valore
Company car fringe benefits – New criteria for determining value
Bonus stabilizzazioni 2026 – Presentazione delle domande
Prestazioni INAIL – Limiti dell’imponibile retributivo per i dirigenti
Stock option per dirigenti del settore finanziario – Esonero dall’applicazione dell’addizionale IRPEF
Assunzione di lavoratrici madri – Istruzioni INPS sull’esonero contributivo
Lavoratrici e lavoratori vittime di violenza – Accesso alla NASpI in caso di dimissioni
Riforma della disabilità – Online il servizio per presentare il progetto di vita
Buoni pasto non concessi – Regime fiscale del risarcimento del danno
ISTAT – Indice dei prezzi al consumo di luglio 2026
Welfare aziendale – Trattamento fiscale del rimborso spese di ricovero in RSA di un familiare
Hiring of working mothers – INPS instructions on the social security contribution exemption
Sicurezza negli appalti: l’Ispettorato può imporre un accordo aziendale a tutela dei lavoratori
Rappresentante dei lavoratori – Legittimo eleggere nel CdA solo lavoratori stabili in azienda
Recesso dal CCNL non giustificato dalla crisi economica dell’azienda
Obbligo retributivo del datore di lavoro – Conseguenze della mancata ammissione alla CIGS
AI ad alto rischio, tutela dei lavoratori e nuove responsabilità
AG ha trattato il tema ‘AI ad alto rischio, tutela dei lavoratori e nuove responsabilità’ nell’articolo edito da Il Sole 24 Ore, Norme&TributiPlus a firma di Massimiliano Arlati e Luca Barbieri. In attuazione dell’articolo 24, comma 1 della legge 132/2025, in data 10 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare uno schema di decreto legislativo mirante ad assicurare l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dettate dal Regolamento (UE) 2024/1689 in tema di: utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale (IA) per l’attività di polizia e responsabilità civile e penale.
Misure di prevenzione in caso di utilizzo di un sistema di IA ad alto rischio
AG ha trattato il tema ‘Misure di prevenzione in caso di utilizzo di un sistema di IA ad alto rischio’ nell’inserto edito su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Luca Barbieri. Il contributo evidenzia che, ai fini della tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori in caso di adozione di un sistema di intelligenza artificiale ad alto rischio, il datore di lavoro è tenuto sin da ora a fare riferimento anche alle disposizioni previste dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) per l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (DVR).
In particolare, l’adozione di un sistema di IA ad alto rischio comporta per il datore di lavoro gli obblighi:
-di informazione e consultazione delle rappresentanze sindacali nonché dei lavoratori interessati;
-di affidamento delle attività di sorveglianza umana del sistema di IA a soggetti che possiedono la competenza e la formazione necessaria allo svolgimento di tali attività.
Diritto alla disconnessione: presente e futuro
AG ha trattato il tema “Diritto alla disconnessione: presente e futuro” pubblicato da Lefebvre Giuffré su MementoPiù a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. Il diritto alla disconnessione va garantito e reso effettivo in ogni caso di utilizzo della tecnologia. Nel nostro ordinamento è però disciplinato dalla legge solo con riferimento allo smart working, e sono stati i CCNL a integrare tale lacuna; guardando a uno scenario futuro, deve darsi atto di un disegno di legge che si prefigge di delinearne la disciplina.
Società estere, contratti a regola
AG ha trattato il tema ‘Società estere, contratti a regola’ nell’articolo edito da ItaliaOggi, Norme&TributiPlus a firma di Massimiliano Arlati e Giorgio Ottaviano. Una Società estera che non applichi un CCNL ma che adotti un proprio sistema retributivo che non consenta il raggiungimento almeno della retribuzione annua tabellare del CCNL più rappresentativo applicabile e "più vicino" all'attività dell'impresa, verrebbe condannata in sede giudiziale a corrispondere le differenze retributive rispetto ai minimi di settore, con efficacia retroattiva estesa all'intero periodo del rapporto di lavoro e con applicazione dei relativi accessori di legge.
Equità retributiva di genere tra diritto d’informazione e privacy
AG ha trattato il tema “Equità retributiva di genere tra diritto d'informazione e privacy” pubblicato da NT Plus Lavoro edito dal Sole 24 ore a firma di Luca Barbieri e Matteo Raglio. L'esercizio del diritto di informazione subisce una limitazione quando è necessario un bilanciamento con il regime del trattamento dei dati personali.
Scadenze contrattuali
01/09/2026 Leggi le scadenze
Indennità domenicale e uso mezzi di trasporto
Il CCNL 26 giugno 2026 per i dipendenti da imprese esercenti l’attività di gestione delle infrastrutture viarie a pedaggio, delle attività e dei servizi connessi a supporto, dei sistemi di viabilità integrata ha previsto per il personale operante in turno che effettui di domenica una prestazione pari o superiore a 4 ore, il riconoscimento di una indennità. Un’indennità è prevista anche per il lavoratore che usi per servizio il proprio mezzo di trasporto.
SERVIZI AUSILIARI - ANPIT (COD. CNEL V719)
Una tantum
Il CCNL 21 gennaio 2026 per i dipendenti dei servizi ausiliari integrati alle persone, alle collettività e alle aziende ha previsto, a copertura dei periodi di vacanza contrattuale e della mancata previsione dell’IVC.
TURISMO - CONFESERCENTI (COD. CNEL H058)
Minimi tabellari
Il CCNL 22 luglio 2024 per i dipendenti da aziende del settore turismo, per aziende alberghiere, campeggi ed agenzie di viaggio e per il settore dei pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, stabilimenti balneari e alberghi diurni e turismo, ha previsto incrementi retributivi per le aziende della ristorazione collettiva e per le agenzie di viaggio.
TURISMO - CONFINDUSTRIA (CODICE CNEL H05B)
Minimi tabellari
Il CCNL 21 dicembre 2024 per i dipendenti dalle aziende dell’industria turistica, ha previsto, a far data dal 1° settembre 2026, degli incrementi retributivi per le imprese di viaggio e turismo e congressi.
Scadenze amministrative
16/09/2026 Leggi le scadenze
I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.
Ritenute mensili
E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Gestione separata INPGI
I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.
Fondo di Tesoreria dell’INPS
I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.
Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335 I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.
Contributi INPS lavoratori dipendenti
I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
21/09/2026 Leggi le scadenze
Le agenzie per il lavoro che svolgono attività di somministrazione, hanno l’obbligo di comunicare l’assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese di precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica al Centro per l'impiego.
30/09/2026 Leggi le scadenze
Art. 39, L. 133/2008
I datori di lavoro devono compilare il libro unico del lavoro (LUL) con i dati relativi ai lavoratori, per ciascun mese di riferimento, entro la fine del mese successivo.
UNIEMENS individuale
I datori di lavoro già tenuti a presentare la denuncia contributiva mod. DM10 e/o la denuncia mensile dei dati retributivi EMENS devono comunicare i dati retributivi e contributivi, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.
Scadenze normative
01/09/2026 Leggi le scadenze
Il datore di lavoro trattiene le somme dovute per le imposte (terza rata) o effettua i rimborsi risultanti dal 730-2026
15/09/2026 Leggi le scadenze
I datori di lavoro devono presentare la domanda di accentramento della posizione assicurativa presso un'unica sede per il 2027
23/09/2026 Leggi le scadenze
Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.
30/09/2026 Leggi le scadenze
I datori di lavoro interessati devono presentare le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente
Nova del mese – Rassegna in materia di diritto del lavoro e gestione delle risorse umane
Lorenzo Dani e Giorgio Ottaviano presenteranno le principali novità e tematiche afferenti il diritto del lavoro e l'organizzazione aziendale alla luce degli interventi normativi e degli atti di prassi riguardanti la gestione delle risorse umane in azienda.
Pay Transparency on C-Level
ArlatiGhislandi organizza a Palazzo Chiesa il workshop "Pay Transparency on C-Level", l'appuntamento dedicato alle imprese che devono adeguare le politiche retributive riguardanti i dirigenti e figure apicali anche di middle management agli obblighi di trasparenza e parità di genere previsti dal D.Lgs. n. 96/2026, in vigore dal 7 giugno 2026.
La trasparenza retributiva non si esaurisce in un adempimento formale. In assenza di criteri oggettivi e documentabili a supporto delle politiche retributive dei dirigenti, l'azienda è esposta al rischio concreto di contestazioni. Il workshop affronta gli aspetti operativi della materia, dai criteri idonei a motivare i divari retributivi tra dirigenti alla revisione di patti e strumenti contrattuali alla luce dei nuovi obblighi di trasparenza, fino alle modalità di prevenzione del contenzioso legato alla retribuzione del top management.