Editoriale
Negli ultimi anni si è progressivamente registrata una riduzione delle uscite anticipate dei lavoratori dal contesto aziendale, in quanto sempre più dipendenti arrivano alla pensione attraverso il canale ordinario della vecchiaia. Tanto emerge dai dati raccolti dalla CGIL e riportati in un’intervista dal responsabile delle politiche previdenziali della Cgil nazionale. Il dato che più colpisce riguarda il rapporto tra pensioni di vecchiaia e pensioni anticipate; in quanto in tre anni l'accesso alla pensione è cambiato completamente: nel primo semestre del 2023 le pensioni anticipate erano ancora superiori a quelle di vecchiaia; nel 2024 i due canali risultano sostanzialmente equivalenti; mentre nel 2025 e nel 2026 il divario si amplia rapidamente a favore della pensione di vecchiaia. Per la Cgil il dato è collegato alle più recenti scelte del legislatore che ha portato, ad esempio, ad una progressiva restrizione e poi cancellazione di Opzione Donna; alla trasformazione di Quota 103 in una misura sempre meno conveniente, fino al suo azzeramento e, nel pubblico impiego, agli interventi sulle aliquote di rendimento che hanno progressivamente ridotto gli spazi di flessibilità promessi dal governo. Lato aziende, il dato appare sicuramente preoccupante stante l’alto impatto sui costi del personale che, la permanenza di lavoratori con una significativa anzianità aziendale, ha. E, in assenza di riforme che agevolino l’uscita dei dipendenti, si rende necessaria un’analisi delle singole fattispecie al fine di valutare l’opportunità di agevolare comunque un’uscita anticipata dei dipendenti.Decreto Lavoro – Novità in materia di salario ‘giusto’, distacco e staff leasing
‘Labour Decree’ – New provisions on ‘fair’ wage, secondment and staff leasing
Social contribution relief – Updated list of disqualifying grounds
Agevolazioni contributive – Aggiornato l’elenco delle cause ostative
Retribuzioni convenzionali lavoratori all’estero – Aggiornamento INAIL per l’anno 2026
Regime fiscale lavoratori frontalieri – Localizzazione del datore di lavoro
Malattia – Nuovo servizio INPS per il pagamento diretto della prestazione
Tutela dei lavoratori dal rischio caldo – Indicazioni dell’Ispettorato del lavoro
Permessi 104 e congedo straordinario per caregiver – Istruzioni UniEmens
Fondo di Tesoreria – Contribuzione per i lavoratori di prima assunzione dopo il 30 giugno 2026
Stabilizzazione dei rapporti di lavoro – Istruzioni INPS sull’accesso all’incentivo
Stabilisation of employment relationships – INPS instructions on access to the incentive
Incrementi retributivi, maggiorazioni e indennità – Ulteriori indicazioni sull’imposta sostitutiva
Pay increases, supplements and allowances – Further guidance on substitute tax
ISTAT – Indice dei prezzi al consumo di giugno 2026
Congedo straordinario per caregiver – Dall’INL chiarimenti sulle modalità di fruizione
JUS – Il periodico di rassegna giurisprudenziale
Prova del rapporto di lavoro full time – Il valore del cedolino
Controlli difensivi sulle e-mail del lavoratore – Legittimo il licenziamento
Licenziamento illegittimo nelle PMI: ancora aperto il tema dell’indennità
AG ha trattato il tema “Licenziamento illegittimo nelle PMI: ancora aperto il tema dell'indennità” pubblicato da Lefebvre Giuffré su Quotidianopiù del 20 luglio 2026 a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. La Corte Costituzionale, con l'Ordinanza 17 luglio 2026 n. 131, torna sul tema delle sanzioni per licenziamento illegittimo applicabili alle PMI, confermando l’incostituzionalità del tetto massimo di 6 mensilità e riaffermando l'urgenza di un intervento normativo volto a introdurre nuovi criteri di quantificazione delle sanzioni.
La scelta di destinazione del TFR
AG ha trattato il tema “La scelta di destinazione del TFR” pubblicato da Lefebvre Giuffré su Quotidianopiù a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. Il legislatore ha previsto la possibilità di finanziare forme pensionistiche complementari con il conferimento del TFR maturando. Conseguentemente, all’atto dell’assunzione, il lavoratore può decidere se conferire il proprio TFR al fondo di previdenza complementare o di tenerlo in azienda, tramite versamento presso il fondo di tesoreria dell’INPS e presso il datore di lavoro.
Cessione di ramo d’azienda – Quale CCNL è applicabile?
Scadenze contrattuali
01/08/2026 Leggi le scadenze
AUTOSTRADE E TRAFORI
Minimi tabellari
Il CCNL del 26 giugno 2026 per i dipendenti da imprese esercenti l’attività di gestione delle infrastrutture viarie a pedaggio, delle attività e dei servizi connessi a supporto, dei sistemi di viabilità integrata (cod. CNEL I192) ha previsto degli incrementi retributivi.
TURISMO – ANPIT
Rinnovo contrattuale
Il 26 giugno 2026 ANPIT, UNICA, ATECA, CISAL TERZIARIO con l’assistenza della CISAL, ha stipulato il rinnovo complessivo del CCNL 24 maggio 2022 per i dipendenti da aziende del settore turismo, agenzie di viaggio e pubblici esercizi (CNEL H05K), scaduto il 30 aprile 2025, con decorrenza 1° aprile 2026 e scadenza 31 marzo 2029.
L’intesa prevede nuove regole in materia di apprendistato, assunzione, contratto a tempo determinato, contributo di assistenza contrattuale, festività, lavoro a tempo parziale, malattia, maternità, orario di lavoro straordinario, patto di prova, salute e sicurezza.
Scadenze amministrative
01/08/2026 Leggi le scadenze
20/08/2026 Leggi le scadenze
Denuncia e versamento dei contributi CASAGIT
I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.
Ritenute mensili
E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Gestione separata INPGI
I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.
Fondo di Tesoreria dell’INPS
I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.
Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335
I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.
Contributi INPS lavoratori dipendenti
I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
31/08/2026 Leggi le scadenze
LUL
I datori di lavoro devono compilare il libro unico del lavoro (LUL) con i dati relativi ai lavoratori, per ciascun mese di riferimento, entro la fine del mese successivo.
UNIEMENS individuale
I datori di lavoro già tenuti a presentare la denuncia contributiva mod. DM10 e/o la denuncia mensile dei dati retributivi EMENS devono comunicare i dati retributivi e contributivi, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.
FASI
Le aziende industriali devono versare al FASI i contributi a carico azienda e dirigente relativi al 3° trimestre 2026
Scadenze normative
23/08/2026 Leggi le scadenze
Appalti
Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.
30/08/2026 Leggi le scadenze
CIGO
I datori di lavoro interessati devono presentare le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente
CIG
I datori di lavoro devono inviare i dati per il pagamento o per il saldo dell'integrazione salariale in caso di pagamento diretto da parte dell'INPS, in relazione ai periodi integrati precedentemente.
Pay Transparency on C-Level
ArlatiGhislandi organizza a Palazzo Chiesa il workshop "Pay Transparency on C-Level", l'appuntamento dedicato alle imprese che devono adeguare le politiche retributive riguardanti i dirigenti e figure apicali anche di middle management agli obblighi di trasparenza e parità di genere previsti dal D.Lgs. n. 96/2026, in vigore dal 7 giugno 2026.
La trasparenza retributiva non si esaurisce in un adempimento formale. In assenza di criteri oggettivi e documentabili a supporto delle politiche retributive dei dirigenti, l'azienda è esposta al rischio concreto di contestazioni. Il workshop affronta gli aspetti operativi della materia, dai criteri idonei a motivare i divari retributivi tra dirigenti alla revisione di patti e strumenti contrattuali alla luce dei nuovi obblighi di trasparenza, fino alle modalità di prevenzione del contenzioso legato alla retribuzione del top management.