Editoriale
Entro il prossimo 30 aprile i datori di lavoro che occupano più di cinquanta lavoratori sono tenuti a redigere e ad inviare un rapporto biennale sulla situazione dei lavoratori subordinati occupati nell’impresa.
Il rapporto sulla situazione dei lavoratori e delle lavoratrici è articolato in modo tale da poter distinguere i lavoratori occupati per i) genere, ii) categoria professionale, iii) livello di inquadramento e iv) tipologia contrattuale, evidenziando altresì, oltre ai livelli retributivi annui, il numero di lavoratori:
Ma sono davvero tenuti solo i datori di lavoro con detto requisito dimensionale ad inviare il rapporto?
E’ importante ricordare che l’invio del prospetto può essere effettuato, anche su base volontaria, da datori di lavoro privi del requisito dimensionale in considerazione del fatto che tale adempimento può arrecare vantaggi, ad esempio, in sede di partecipazione ai bandi di gara indetti dalla Pubblica Amministrazione e che attingano, anche parzialmente, alle risorse finanziarie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza o del Piano Nazionale Complementari (art. 47, c. 3 del D.L. n. 77/2021) ovvero a procedure di appalto o di concessione (art. 61, c. 1 e 2 e Allegato II.3 del D.Lgs. n. 36/2023).
Anche le aziende, quindi, prive del requisito dimensionale che prendono parte a gare di appalto o concessioni di pubblici servizi dovranno opportunamente valutare di presentare il prospetto, recando quest’ultimo significativi vantaggi in sede di gara.
Un approfondimento sulle modalità di invio e sui contenuti del prospetto, oltre che sugli altri adempimenti e novità delle ultime settimane è contenuto nella nostra newsletter.
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Maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e a turni – Regime fiscale sostitutivo
Indici sintetici di affidabilità contributiva: decreto ministeriale e prime indicazioni INPS
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Vietata la raccolta di informazioni su patologie e vita personale dei lavoratori
Regime impatriati – Riduzione dell’agevolazione in caso di trasferimento in altra regione
ISTAT – Indice dei prezzi al consumo per febbraio 2026
CIG in deroga per imprese in aree di crisi industriale complessa – Richiesta di proroga
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Cessione d’azienda inefficace – Misura del risarcimento del danno
Salute e sicurezza sul lavoro: nozione legale di datore di lavoro
Procedimento disciplinare e utilizzo delle chat Whatsapp
Riders: cosa prevede la direttiva comunitaria
AG ha trattato il tema “Riders: cosa prevede la direttiva comunitaria” pubblicato su MementoPiù edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. Lo Stato Italiano, entro il 2 dicembre 2026, dovrà recepire la direttiva (UE) 2024/2031 del 23 ottobre 2024 relativa “al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali”. La direttiva in questi giorni si rende particolarmente pregna di significato oltre che di grande attualità stante la recente notizia di sottoposizione a controllo giudiziario per caporalato, dopo Glovo, anche di Deliveroo; e della richiesta di documentazione a società del calibro di McDonald’s, Burger King, Esselunga, Poke House, Crai, Carrefour e KFC.
Equivalenza dei CCNL: non può realizzarsi con i superminimi
AG ha trattato il tema “Equivalenza dei CCNL: non può realizzarsi con i superminimi” pubblicato su MementoPiù edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. Con la sentenza 20 febbraio 2026, n. 325, il TAR Emilia-Romagna ha affermato che il requisito di equivalenza tra il CCNL indicato dalla stazione appaltante e quello applicato dall’aggiudicatario non può essere soddisfatto mediante il riconoscimento di superminimi individuali.
TCM in regime opzionale: riflessi di natura organizzativa e contrattuale
AG ha trattato il tema “TCM in regime opzionale: riflessi di natura organizzativa e contrattuale” pubblicato a firma di Daniela Ghislandi e Luca Barbieri sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro di Wolters Kluwer.
L’articolo, dedicato al sistema di controllo del rischio fiscale nel nuovo regime opzionale, porta in luce alcune criticità della disciplina vigente. Se da un lato l’estensione dell’ambito soggettivo di applicazione del regime opzionale è certamente apprezzabile, dall’altro sorprende l’assenza di un opportuno dimensionamento degli adempimenti e degli oneri rispetto al regime ordinario e un assetto premiale che rischia di ridurre l’attrattività dello strumento e di frenarne la diffusione. Un ulteriore tema di rilievo riguarda la funzione del TCM nella gestione dei rischi fiscali “esogeni”, specie con riferimento ai contratti di appalto e subappalto.
Contratti pubblici: il principio di applicazione del CCL e la valutazione di equivalenza
AG ha trattato il tema “Contratti pubblici: il principio di applicazione del CCL e la valutazione di equivalenza” pubblicato su TEME a firma di Luca Barbieri e Luca Mariani. In attesa del decreto ministeriale che definirà le linee guida per attestare l’equivalenza delle tutele economiche e normative — nonché per valutare eventuali scostamenti marginali — nei casi di applicazione di un contratto collettivo diverso da quello indicato dalla stazione appaltante, ANAC ha approvato il “Bando tipo n. 1/2023”, aggiornato al d.lgs. 31 dicembre 2024, n. 209.
Scadenze contrattuali
01/04/2026 Leggi le scadenze
CARTA - AZIENDE INDUSTRIALI
Elemento di garanzia retributiva
L’Ipotesi di accordo 10 febbraio 2026 (con scioglimento della riserva comunicata il 25 marzo 2026) per il rinnovo del CCNL 28 luglio 2021 per i dipendenti delle aziende esercenti l’industria della carta, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e per le aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone prevede l’erogazione dell’Elemento di garanzia retributiva.
Importi integrativi turnisti
L’Ipotesi di accordo 10 febbraio 2026 per il rinnovo del CCNL 28 luglio 2021 per i dipendenti delle aziende esercenti l’industria della carta, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e per le aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone, ha stabilito la conferma degli importi integrativi per i turnisti.
Minimi tabellari
L’Ipotesi di accordo 10 febbraio 2026 per il rinnovo del CCNL 28 luglio 2021 per i dipendenti delle aziende esercenti l’industria della carta, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e per le aziende cartotecniche e della trasformazione della carta e del cartone, ha previsto incrementi retributivi.
ELETTRICITÀ
Minimi tabellari
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori addetti al settore elettrico, ha previsto incrementi dei minimi tabellari.
GRAFICA ED EDITORIA INDUSTRIA
Elemento di garanzia retributiva
Il CCNL 19 dicembre 2023 per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali anche multimediali prevede un importo a titolo di “elemento di garanzia retributiva”.
METALMECCANICA INDUSTRIA
Formazione continua
Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti, ha previsto l’erogazione di un contributo a MetApprendo.
Ulteriore formazione a seguito di assenze
Il CCNL prevede ora che per i lavoratori al rientro di un’assenza continuativa a seguito di congedo di maternità, paternità, o di congedo parentale pari o superiore a 5 mesi, ovvero pari a 6 mesi nei casi di malattia, infortunio, congedo straordinario ex Legge n. 104/1992, di cassa integrazione straordinaria o di trasferimento, sono previste 4 ulteriori ore di formazione (aggiuntive alle 24 ore già previste).
Quota contribuzione una tantum
Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti, ha previsto l’obbligo di informare i lavoratori non iscritti al versamento di un contributo associativo.
VIDEOFONOGRAFICI
Elemento di garanzia retributiva
Il CCNL 14 aprile 2025 per i dipendenti dalle aziende videofonografiche ha previsto il riconoscimento di un importo a titolo di “elemento di garanzia retributiva”.
Scadenze amministrative
16/04/2026 Leggi le scadenze
Denuncia e versamento dei contributi CASAGIT
I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.
Ritenute mensili
E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Gestione separata INPGI
I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.
Fondo di Tesoreria dell’INPS
I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.
Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335
I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.
Contributi INPS lavoratori dipendenti
I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
20/04/2026 Leggi le scadenze
30/04/2026 Leggi le scadenze
Scadenze normative
23/04/2026 Leggi le scadenze
Appalti
Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.
30/04/2026 Leggi le scadenze
AGPill – Contratto di subfornitura come alternativa all’appalto
In questa puntata di AGPill - “Contratto di subfornitura come alternativa all’appalto” - Marcella De Trizio, Avvocato in ArlatiGhislandi, approfondisce il tema. Il ricorso all’appalto è una soluzione estremamente efficiente, interessante e sicura per le aziende che ne fanno ricorso al fine di esternalizzare servizi quali, ad esempio, il servizio di pulizie, o si gestione dei servizi informatici. Diventa una soluzione guardata con più diffidenza quando si verte in tema di appalti c.d. endoaziendali, E’opportuno in questi casi prendere in considerazione altre tipologie contrattuali tra cui il contratto di subfornitura
AGPill – Referendum popolare confermativo 22 e 23 marzo: la disciplina dei permessi elettorali concessi ai lavoratori
Il 22 e 23 marzo 2026 i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum popolare confermativo relativo alla legge di revisione costituzionale relativa al riassetto della magistratura italiana. Considerata la rilevanza istituzionale della consultazione, che coinvolge aspetti centrali dell’ordinamento giudiziario e del funzionamento della giustizia, Amedeo Mastromarino Horn, Consulente del Lavoro in ArlatiGhislandi, approfondisce il tema delle tutele previste per i lavoratori chiamati a svolgere funzioni presso i seggi elettorali durante le operazioni di voto e di scrutinio.
Rapporto biennale sul personale maschile e femminile: obblighi e novità
Nel corso del webinar Giulio Chiartelli e Luca Barbieri analizzeranno l’obbligo, previsto entro il 30 aprile 2026, per i datori di lavoro che occupano complessivamente più di 50 dipendenti, di trasmettere il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024–2025, secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sarà inoltre approfondita la rilevanza di una corretta compilazione del rapporto, anche ai fini della partecipazione ai contratti pubblici, nonché il suo collegamento con la Direttiva (UE) 2023/970 del 10 maggio 2023, attualmente in fase di recepimento, volta a rafforzare il principio della parità retributiva tra uomini e donne attraverso maggiori obblighi di trasparenza salariale.