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News & insights
Newsletter N.5

Newsletter maggio 2026

6 / 06 / 2026

  • EDITORIALE
  • NOVITÀ NORMATIVE
  • DISCIPLINA E PRASSI
  • GIURISPRUDENZA
  • CANTIERI NORMATIVI
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Editoriale

I datori di lavoro sono “ai blocchi di partenza” per l’applicazione del decreto 96/2026 sull’equità retributiva pubblicato sulla GU dello scorso 1° giugno. Le nuove norme saranno operative dal 7 giugno 2026 e interesseranno da subito tutti i datori di lavoro per quel che attiene alla fase del recruiting e agli obblighi informativi verso i lavoratori nello svolgimento del rapporto.
Più gravosi e da attuarsi gradualmente a decorrere dal prossimo anno saranno gli impegni per le aziende con almeno cento dipendenti.
La normativa, per attuare l’equità retributiva, farà leva sulla trasparenza retributiva, strumento già noto nel nostro ordinamento.
Vien da chiedersi se detto strumento sarà adeguato - e sufficiente - a ridurre il gap retributivo fra uomini e donne. La misura, ad avviso di chi scrive, potrà essere certamente di ausilio al raggiungimento dello scopo; v’è, tuttavia, da considerare come, in molti casi, detto gap sia legato a ragioni ben diverse da quelle discriminatorie di genere, ma dipenda da un contesto sociale ed economico che vede le mansioni a cui sono tradizionalmente assegnate le donne classificate nei livelli inferiori nelle declaratorie dei contratti collettivi. Considerato che il decreto rinvia ai contratti collettivi per la definizione delle retribuzioni eque, les jeux sont faits, poco o nulla rischia di cambiare sotto il profilo delle differenze salariali fra uomini e donne.
E’ evidente, quindi, che, se le norme in questione contribuiranno certamente ad abbattere il gap retributivo basato su trattamenti discriminatori, ad avviso di chi scrive, per ridurre tout court le differenze salariali di genere, occorrerà un cambio di approccio di tipo culturale, che non dia per scontato che determinate mansioni debbano essere assegnate solo alle donne o - ancora peggio - che determinate mansioni siano per principio da retribuire in assoluto meno di altre.
 
Buona lettura!  
Marcella de Trizio

Salute e sicurezza sul lavoro: obblighi di formazione per dirigenti, preposti e lavoratori

Introduzione  Tra gli obblighi che il datore di lavoro è tenuto ad assolvere nell’ambito dell’organizzazione del servizio di prevenzione e protezione (SPP) in azienda, risulta particolarmente rilevante l’obbligo di assicurare che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di tutela della salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a:  i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza;  i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda (art. 37, c. 1 del D.Lgs. n. 81/2008). La durata,...
Approfondimento
04/2026
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Decreto Lavoro 1/3 – Salario ‘giusto’, contrattazione collettiva e monitoraggio delle retribuzioni

In data 1° maggio 2026, è entrato in vigore il D.L. n. 62/2026 recante ‘Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale’.  Data l’ampia articolazione della materia disciplinata dal decreto in commento, si è proceduto all’esame delle disposizioni in esso contenute, suddividendo l’impianto normativo per argomenti e tematiche omogenei.  Il presente intervento, che costituisce la prima parte di tre, ha per oggetto i profili di novità contenuti nel Capo II del richiamato decreto e afferenti al ‘salario giusto’.  Ove non diversamente precisato, ogni riferimento deve intendersi volto al richiamato D.L. n. 62/2026.    Il salario giusto (art. 7)  Al fine di assicurare al lavoratore un trattamento...
Nova
31/2026
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Decreto Lavoro 2/3 – Nuovi obblighi informativi

L’art. 11 del D.L. n. 62/2026, in vigore dal 1° maggio 2026, introduce nuovi obblighi di informazione, disponendo che:  a) tra le informazioni che per effetto dell’art. 1, c. 1 del D.Lgs. n. 152/1997 il datore è tenuto a comunicare al lavoratore all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro e comunque prima dell’inizio dell’attività lavorativa mediante la consegna del contratto individuale di lavoro o, in alternativa, di copia della comunicazione obbligatoria d’instaurazione del rapporto di lavoro sia annoverato anche il codice alfanumerico unico attribuito dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL) al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato (art. 1, c. 1, lett. q-bis) del D.Lgs. n. 152/1997);  b) l’anzidetto codice alfanumerico attribuito dal CNEL al CCNL applicato sia espressamente esposto dal...
Nova
32/2026
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Decreto Lavoro 3/3 – Incentivi per l’assunzione di donne, giovani e nella ZES

Il Capo I del D.L. n. 62/2026, vigente a decorrere dal 1° maggio 2026, introduce una serie di misure volte ad incentivare l’occupazione e favorire le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.  In ragione dell’introduzione di tali misure, l’art. 5 del decreto in esame abroga l’art. 14, c. 1-bis del D.L. n. 200/2025, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge n. 26/2026, ai sensi del quale è stato disposto il differimento dal 31 dicembre 2025 al 30 aprile 2026 del termine d’applicazione degli incentivi già previsti per le assunzioni di:  giovani lavoratori che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno d’età;  lavoratori destinati presso unità produttive stabilite nella zona economica speciale...
Nova
33/2026
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Fondo di Tesoreria – Nuovo e ulteriore termine di versamento della contribuzione

L’art. 16 del D.L. n. 62/2026, in vigore dal 1° maggio 2026, prevede che il datore di lavoro che a decorrere dal 1° gennaio 2026 rientri nell’ambito di applicazione dell’obbligo di versamento di un contributo mensile al Fondo di Tesoreria per un importo pari al trattamento di fine rapporto (TFR) che il lavoratore non abbia destinato ad un fondo di previdenza complementare (art. 1, c. 203 della Legge n. 199/2025) possa optare per l’effettuazione entro il 16 luglio 2026 del versamento a detto Fondo della contribuzione dovuta con riferimento al periodo compreso tra i mesi di gennaio e giugno 2026.  A tal proposito, è opportuno precisare che sono tenuti al versamento dell’anzidetta contribuzione i datori di lavoro...
Nova
34/2026
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Parità di retribuzione e di genere – Principi di trasparenza

A decorrere dal 7 giugno 2026, è entrato in vigore il D.Lgs. n. 96/2026 che, al fine di rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, dà attuazione alle disposizioni contenute nella Direttiva (UE) 2023/970 inserendosi nel più ampio quadro normativo antidiscriminatorio già operante nell’ordinamento e rappresentato da:  il principio della parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e di quelli di sesso femminile per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore (art. 157 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE)); ...
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38/2026
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Previdenza complementare – “Portabilità” della posizione individuale a decorrere dal 31 ottobre 2026

Con la conversione in legge del D.L. n. 19/2026 ad opera dell’art. 1 della Legge n. 50/2026, vigente dal 21 aprile 2026, è stato disposto il differimento dal 1° luglio 2026 al 31 ottobre 2026 dell’effettiva applicazione delle più recenti disposizioni introdotte in tema di portabilità della posizione individuale maturata dal lavoratore presso un fondo di previdenza complementare dall’art. 1, c. 201, lett. c) della Legge n. 199/2025 (art. 29, c. 11-bis).   Dunque, sino al 30 ottobre 2026 continuerà a trovare applicazione l’art. 14, c. 6 del D.Lgs. n. 252/2005, attualmente in vigore, e che sancisce il diritto del lavoratore iscritto da almeno due anni ad un fondo di previdenza complementare a trasferire ad altro fondo pensione l’intera posizione individuale, alimentata tramite il versamento della quota di i) TFR maturando, ii) contribuzione posta a proprio carico nonché iii) contribuzione eventualmente dovuta dal datore...
Nova
30/2026
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Infortunio e malattia professionale – Istruzioni sulla gestione della certificazione medica

In considerazione delle nuove modalità di trasmissione telematica della certificazione medica e dell’applicabilità di sistemi digitali agli accertamenti medico-legali, con la circolare n. 17/2026, l’INAIL ha fornito istruzioni in merito alla gestione della certificazione medica di infortunio sul lavoro o di malattia professionale. In caso di infortunio sul lavoro il medico - o la struttura sanitaria - che presta la prima assistenza al lavoratore assicurato è tenuto ad inviare telematicamente all’INAIL la certificazione medica attestante lo stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro del lavoratore stesso (art. 53 del D.P.R. n. 1124/1965). Tale certificazione medica deve essere trasmessa attraverso la...
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Dilazione dei debiti relativi ai premi assicurativi – Istruzioni INAIL

Con la circolare n. 19/2026, l'INAIL ha fornito le prime istruzioni relative alla disciplina della rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori non iscritti a ruolo, come introdotta dall'art. 2, c. 11-bis della Legge n. 203/2024 (Collegato Lavoro). In particolare, l'Istituto indica quali sono i debiti oggetto di rateazione, le modalità di presentazione dell'istanza nonché le condizioni per la concessione della rateazione.
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ISTAT – Indice dei prezzi al consumo per aprile 2026

Con il Comunicato stampa del 15 maggio 2026, l’ISTAT ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, relativo al mese di aprile 2026, pari a 102,5 punti. Sulla base di tale indice si determinano i coefficienti di rivalutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) e dei crediti di lavoro. Nell’ipotesi in cui il datore di lavoro corrisponda al lavoratore una quota del TFR in anticipo rispetto alla conclusione del rapporto di lavoro, il tasso di rivalutazione si applica sull’intero importo accantonato fino al periodo di paga in cui...
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Bonus Giovani 2026 – Prime istruzioni INPS

Con la circolare n. 55/2026, l’INPS fornisce le prime indicazioni ai fini dell’applicazione dell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali obbligatori introdotto dall’art. 2 del D.L. n. 62/2026 (c.d. Decreto Lavoro) in favore dei datori di lavoro che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026 assumono lavoratori che i) non hanno compiuto il 35° anno d’età e ii) siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero 12 mesi (in presenza di determinati requisiti soggettivi). Con riferimento ai giovani lavoratori che non abbiano compiuto il 35° anno d’età, è utile rilevare come l’art. 5 del predetto D.L. n. 62/2026 abbia abrogato l’art....
Nova
35/2026
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‘Youth’ Bonus 2026 – INPS instructions

INPS has issued the initial operational instructions concerning the full exemption from the payment of social security contribution in favour of employers who, during the period from 1 January 2026 to 31 December 2026, recruit, under an open-ended contract of employment, including on a part-time basis, persons not older than 35 years of age and […]
RegToDate
03/2026
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Assunzione di donne svantaggiate – Indicazioni sull’accesso all’agevolazione

L’INPS fornisce le prime istruzioni applicative dell’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali obbligatori introdotto dal Decreto Lavoro (art. 1 del D.L. n. 62/2026) in favore dei datori di lavoro che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026 assumono donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero 12 mesi se appartenenti a determinate categorie. Rinviando ad un successivo messaggio le istruzioni operative e amministrative relative alle modalità di presentazione delle domande di esonero, con la circolare n. 56/2026 l’INPS evidenzia quindi il solo ambito di applicazione nonché le condizioni d’accesso alla nuova misura agevolativa. Preliminarmente si...
Nova
36/2026
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Hiring of ‘disadvantaged’ women – Guidance on access to the relief

INPS has issued the initial operational instructions concerning the exemption from payment of 100% of compulsory social security contributions introduced by art. 1 of Decree-Law No. 62/2026 in favour of employers who, during the period from 1 January 2026 to 31 December 2026, hire, under a permanent employment contract, women of any age, wherever resident, who have not had […]
RegToDate
04/2026
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Bonus ZES 2026 – Condizioni d’accesso

Con la circolare n. 56/2026, l’INPS chiarisce l’ambito di applicazione dell’esonero totale dal versamento di contribuzione obbligatoria posta a carico del datore di lavoro che, stabilito in una delle regioni della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno (ZES), abbia assunto lavoratori con almeno 35 anni di età e disoccupati da non meno 24 mesi riguarda le sole assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.  Introdotta a decorrere dal 1° maggio 2026 in forza dell’art. 3 del D.L. n. 62/2026, la misura è diretta a sostenere lo sviluppo occupazionale della ZES unica e a contribuire...
Nova
37/2026
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‘ZES’ Bonus 2026 – Access conditions

By circular message No. 56/2026, INPS clarifies the scope of application of the full exemption from payment of compulsory contributions payable by an employer which, being established in one of the regions of the single Special Economic Zone for Southern Italy (ZES), has recruited — under an open-ended contract of employment, including on a part-time […]
RegToDate
05/2026
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JUS – Il periodico di rassegna giurisprudenziale

Jus
05/2026
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Contributi previdenziali – Pagamento tardivo e riduzione della sanzione

La riduzione delle sanzioni dovute per il ritardato pagamento dei contributi non è applicabile automaticamente, ma è subordinata al pagamento della contribuzione evasa entro il termine fissato dall'INPS, anche nel caso in cui vi sia incertezza sulla debenza del contributo stesso (Cass. SU 30 aprile 2026 n. 12155).
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Imprese multilocalizzate – Limiti ai licenziamenti in caso di chiusura di una sede

Nell'ipotesi in cui sia disposta la cessione dell'unità produttiva di un'impresa multilocalizzata, il datore di lavoro può procedere al licenziamento dei soli dipendenti operanti nell'unità produttiva cessata a condizione che provi le ragioni per cui tali lavoratori non possono essere trasferiti in altre sedi vicine (Cass. 27 aprile 2026 n. 11380).
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Il licenziamento comunicato tramite mail è legittimo

Il datore di lavoro può comunicare il licenziamento al lavoratore anche tramite e-mail ordinaria. Ai fini della legittimità del licenziamento, in quanto atto recettizio, infatti risulta essenziale la forma scritta, mentre il mezzo di comunicazione non incide sulla validità dell'atto (Cass. 11 maggio 2026 n. 13731).
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Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi

a cura di Luca Barbieri e Matteo Raglio

AG ha trattato il tema “Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi” attraverso un inserto, firmato da Luca Barbieri e Matteo Raglio, pubblicato sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro di Wolters Kluwer, dedicato alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, un presidio organizzativo essenziale del sistema di prevenzione e protezione aziendale. Il contributo richiama gli obblighi formativi in capo al datore di lavoro alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 – che, con riferimento all’organizzazione della formazione per lavoratori, dirigenti e preposti, troverà effettiva applicazione a decorrere dal 24 maggio 2026 – evidenziando i) la durata e i contenuti dei singoli percorsi formativi e di aggiornamento, ii) le modalità di verifica dell’apprendimento nonché iii) il relativo apparato sanzionatorio.
Cantieri Normativi
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Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale

A cura di Marcella de Trizio

AG ha trattato il tema “Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale” con un articolo, firmato da Marcells de Trizio, pubblicato sulla rivista QuotidianoPiù di Lefebvre Giuffrè. In tema di trasparenza retributiva, il Decreto legislativo attuativo della Dir. UE 970/2023 impone l'obbligo di indicare lo stipendio iniziale o la fascia nei bandi, sulla base di criteri neutri. Vietainoltre ai datori di chiedere lo storico salariale ai candidati, garantendo parità di genere e trattative informate sin dalla fase preassuntiva per combattere il gender pay gap.
Cantieri Normativi
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‘Decreto Lavoro’ – Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali

a cura di Luca Barbieri

ArlatiGhislandi con Luca Barbieri intervengono sul Corriere della Sera commentando il 'Decreto Lavoro' - Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali Il D.L. n. 62/2026 ordina e regolamenta i rapporti di lavoro attraverso le piattaforme digitali e stabilisce obblighi di comunicazione e di informazione miranti a garantire una maggiore trasparenza e comprensibilità del funzionamento dei sistemi automatizzati o algoritmici.
Cantieri Normativi
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Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate

a cura di Luca Barbieri e Andrea Rossetti

AG ha trattato il tema “Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate” nell’articolo edito da Sole 24ore, NT+ a firma di Luca Barbieri e Andrea Rossetti. ati. Lo scorso 30 aprile è stata ratificata dal presidente dell’Ente italiano di Normazione la norma UNI 11621-8 in tema di ‘Attività professionali non regolamentate - Profili di ruolo professionale per l’ICT - Parte 8: Profili di ruolo professionale relativi all’Intelligenza Artificiale (IA)’. La norma individua dodici figure professionali ICT (Information and Communications Technology) operanti nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI) e per ciascuna di esse definisce i contenuti dell’attività professionale, indicandone, in coerenza con il Quadro europeo delle qualifiche (o EQF) nonché con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ), i requisiti essenziali in relazione a i) competenze, ii) abilità e conoscenze, iii) autonomia e iv) responsabilità.
Cantieri Normativi
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Welfare Aziendale  – Il “pasticcio” sui familiari beneficiari dei servizi di Welfare

Scenario   La Brambilla Fumagalli SpA opera nel settore del chimico e ormai da tempo utilizza un provider tecnologico per la gestione del Welfare Aziendale istituito con apposito regolamento che prevede, tra le altre, la possibilità per i propri dipendenti di individuare e di spendere le somme assegnate a titolo di Welfare Aziendale in diversi servizi, tra i quali anche quelli relativi a spese sostenute per i familiari come:  Trasporto Pubblico locale; Educazione, istruzione, ricreazione assistenza sociale e sanitaria, culto;  Educazione e istruzione in età prescolare;  Assistenza ai familiari anziani; Polizze rischio di non autosufficienza, gravi patologie. Nel corso dell’anno d’imposta 2025 i lavoratori, per il tramite della piattaforma messa a disposizione dal provider incaricato alla gestione delle scelte ai fini delle spese...
Labour case study
04/2026
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Scadenze contrattuali

01/06/2026 Leggi le scadenze

ASSICURAZIONI - AGENZIE IN GESTIONE LIBERA ANAPA-UNAPASS COD. J153 

Premio di produttività aziendale

Il CCNL 13 gennaio 2025 per i dipendenti delle agenzie di assicurazioni in gestione libera prevede la possibilità di scegliere, su base volontaria, una la modalità di erogazione del premio aziendale nella forma di welfare.

Premio aziendale di produttività individuale 

Nella modalità di determinazione ordinaria del premio ex art. 36, comma 9.4 del CCNL, la condizione per la corresponsione dello stesso si verifica quando i valori di incremento di produttività, aggiuntivo rispetto al tasso di inflazione reale, misurato con la stessa metodologia utilizzata per determinare gli aumenti contrattuali, sono pari agli importi indicati nel CCNL.

Scadenza

Il 30 giugno 2026 è prevista la scadenza del CCNL 13 gennaio 2025 per i dipendenti delle agenzie di assicurazioni in gestione libera.

ASSICURAZIONI AGENZIE IN GESTIONE LIBERA SNA CONFSAL (COD. J154)

Premi di produttività

Il CCNL 5 marzo 2025 per i dipendenti dalle agenzie di assicurazione in gestione libera ha previsto che il premio aziendale di produttività sia correlato al raggiungimento di incrementi di produttività delle singole agenzie e ne ha definito i valori di incremento provvigionale.

Gli importi sono erogati con la retribuzione del mese di giugno.

ELETTRICITÀ (COD. K051)

Elemento perequativo

Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore elettrico, ha previsto che le aziende prive di contrattazione di secondo livello sul premio di risultato devono corrispondere ai lavoratori che non percepiscano altri trattamenti economici collettivi assimilabili a tale istituto l’elemento perequativo.

METALMECCANICA - AZIENDE INDUSTRIALI (COD. C011)

Elemento perequativo

Il CCNL 22 novembre 2025 per i lavoratori dalle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti ha previsto l’erogazione dell’elemento perequativo in assenza di contrattazione di secondo livello sui premi di risultato, per i lavoratori che abbiano percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal CCNL

Nuovi minimi tabellari

Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto incrementi retributivi.

Quota contribuzione una tantum

Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto l’affissione in bacheca tra il 1° febbraio e il 15 aprile 2026, della richiesta della quota associativa sindacale straordinaria pari a 30,00 euro per gli anni 2026, 2027 e 2028. Tale quota è da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di giugno di ciascuno dei predetti anni. Le aziende distribuiranno insieme alle buste paga di aprile 2026 l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato da riconsegnare all’azienda entro il 15 maggio 2026.

 

Welfare contrattuale

Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti, ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, entro il giugno di ogni anno le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori degli strumenti di welfare.

METALMECCANICA PMI CONFAPI (COD. C018)

Elemento perequativo

Il CCNL 24 luglio 2025 per i lavoratori dalle piccole e medie industrie metalmeccaniche e di installazione di impianti ha previsto l’erogazione dell’elemento perequativo per i lavoratori che operano in aziende prive di contrattazione di secondo livello con contenuti economici e che nel corso dell’anno precedente hanno percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal CCNL.

Nuovi minimi tabellari

Il CCNL 24 luglio 2025 per le lavoratrici ed i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa ed alla installazione di impianti Unionmeccanica Confapi, ha previsto incrementi retributivi.

SERVIZI AUSILIARI ANPIT (COD. V719)

Welfare contrattuale

Il CCNL 21 gennaio 2026 per i lavoratori dei servizi ausiliari alla collettività, alle aziende ed alle persone ha previsto che il datore mette a disposizione un welfare contrattuale per i valori minimi annui indicati nel CCNL.

Scadenze amministrative

16/06/2026 Leggi le scadenze

Denuncia e versamento dei contributi CASAGIT

I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.

 

Ritenute mensili

E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.

 

Gestione separata INPGI

I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.

 

Fondo di Tesoreria dell’INPS           

I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.

Versamento del contributo alla gestione separata INPS

Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335

I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.

Contributi INPS lavoratori dipendenti

I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.

20/06/2026 Leggi le scadenze

Comunicazione obbligatorie somministrati

Le agenzie per il lavoro che svolgono attività di somministrazione, hanno l’obbligo di comunicare l’assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese di precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica al Centro per l'impiego.

30/06/2026 Leggi le scadenze

LUL

Art. 39, L. 133/2008

I datori di lavoro devono compilare il libro unico del lavoro (LUL) con i dati relativi ai lavoratori, per ciascun mese di riferimento, entro la fine del mese successivo.

UNIEMENS individuale 

I datori di lavoro già tenuti a presentare la denuncia contributiva mod. DM10 e/o la denuncia mensile dei dati retributivi EMENS devono comunicare i dati retributivi e contributivi, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.

Scadenze normative

23/06/2026 Leggi le scadenze

Appalti

Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.

29/06/2026 Leggi le scadenze

Assistenza fiscale

I sostituti d’imposta devono consegnare copia della dichiarazione 730-2026 elaborata e il prospetto di liquidazione della dichiarazione presentata dal 1.6 al 20.6.2026

30/06/2026 Leggi le scadenze

CIGO

I datori di lavoro interessati devono presentare le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente

CIG

I datori di lavoro devono inviare i dati per il pagamento o per il saldo dell'integrazione salariale in caso di pagamento diretto da parte dell'INPS, in relazione ai periodi integrati precedente.

Ferie

I datori di lavoro devono far fruire ai dipendenti le 2 settimane di ferie relative al 2024 non ancora effettuate, salvo che il contratto collettivo disponga diversamente.

La gestione delle risorse umane intelligente e predittiva 

Martedí 16 giugno 2026 - dalle 17.00 alle 18.30

ArlatiGhislandi organizza a Palazzo Chiesa un evento che affronta l'applicazione dell'intelligenza artificiale in ambito HR, contesto ancora poco esplorato sotto il profilo dell'analisi predittiva e della modellizzazione dei dati.
L'obiettivo è mettere le capacità predittive al servizio dei responsabili HR: dalla gestione dei costi del lavoro alla lettura preventiva dei segnali di instabilità, dal governo dell'organico alla definizione delle scelte strategiche sulle risorse umane, attraverso sistemi agentici capaci di integrare fonti di dati eterogenee e produrre insight avanzati.

Modera l’evento Alessia Cruciani, Giornalista del Corriere della Sera.
Eventi e Webinar
04/2026
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