Editoriale
L’anno si è concluso con la pubblicazione della legge di bilancio caratterizzata, per quel che attiene agli aspetti giuslavoristici, come preannunciato, da novità non radicali per le aziende e che ripercorrono le tematiche oggetto dei precedenti interventi della legge di bilancio: incentivi, agevolazioni per i genitori in diverse forme, donne e pari opportunità, sicurezza, modifiche della disciplina dell’IRPEF, aumento dell’esenzione dei buoni pasto, proroga di ammortizzatori, lavoro in agricoltura, previdenza complementare, pensioni.
I contenuti, quasi scontati, appaiono in linea con la produzione normativa dell’anno appena terminato, caratterizzata da una assoluta assenza di misure rilevanti, sia per i lavoratori che per le imprese, se si escludono quelle provenienti dai diktat comunitari.
Né si è registrato da parte sindacale un’attività significativamente oppositiva rispetto all’azione di Governo.
Dal nuovo anno ci si attende certamente il recepimento della direttive UE 2023/970 sull’equità retributiva uomo donna, con l’auspicio che risulti chiara, operativa e applicabile e – in ogni caso – abbia una sorte diversa rispetto a precedenti rilevanti quali, ad esempio, la direttiva sul salario minimo.
Le novità dell’ultimo mese saranno approfondite nella nostra newsletter con una attenta analisi anche dei profili giurisprudenziali.
Non mancheranno i consueti scadenzari e tutte le novità normative del mese.
Buona lettura e un buon anno a tutte le aziende nostre clienti!
Marcella de Trizio
Assunzione stranieri – Ulteriori modifiche alla procedura
Lavoratori in CIG – Obbligo di comunicazione anche al datore di lavoro
Reddito di lavoro dipendente e familiari a carico – Disposizioni correttive
Assunzione giovani under 35 in settori strategici – Istruzioni INPS sull’esonero contributivo
Autoliquidazione INAIL 2025-2026: nuove aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico
ISTAT – Indice dei prezzi al consumo per novembre 2025
Rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per l’anno 2026 – Indicazioni INPS
Agevolazioni normative e contributive – Chiarimenti sulle condizioni per la fruizione
Certificazione parità di genere – Istruzioni INPS sulle istanze di esonero contributivo
Dimissioni per fatti concludenti – Indicazioni INPS sul diritto alla NASPI
Regime fiscale speciale per lavoratori impatriati dopo un periodo di aspettativa
Autoliquidazione INAIL 2025/2026 – Istruzioni operative
Lavoratori in malattia – Nuovo servizio INPS per richiedere le visite mediche di controllo
JUS – Il periodico di rassegna giurisprudenziale
Regime fiscale impatriati – Possibile il rimborso al lavoratore tramite dichiarazione integrativa
Interessi legali: riduzione all’1,60 per cento dal 1° gennaio 2026
Danni alla salute da costrittività organizzativa e responsabilità datoriale
Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore di lavoro in caso di rischio eccentrico
Indennità sostitutiva per ferie non godute anche per i dirigenti
Dimissioni di fatto: l’orientamento del Tribunale di Ravenna
AG ha trattato il tema “Dimissioni di fatto: l’orientamento del Tribunale di Ravenna” pubblicato su MementoPiù edito da Giuffrè Francis Lefebvre a firma dell’avvocato Marcella de Trizio. Il Tribunale ordinario di Ravenna, con sentenza n. 441 dell’11 dicembre 2025, affronta il tema della procedura delle dimissioni per fatti concludenti di cui all’art. 19 della L. 203/2024, offrendo un’interpretazione della disposizione coerente con i principi costituzionali. La pronuncia si sofferma inoltre sulle conseguenze che derivano dall’inosservanza del citato art. 19 da parte del datore di lavoro, chiarendone i profili applicativi e sanzionatori.
Ccnl Dirigenti del Terziario
AG ha trattato il tema “Ccnl Dirigenti del Terziario" pubblicato su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Luca Barbieri e Matteo Raglio. Con la sottoscrizione dell’Ipotesi di accordo 5 novembre 2025 e del successivo Accordo integrativo 12 novembre 2025, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Manageritalia hanno inteso rinnovare il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.
Scadenze contrattuali
01/01/2026 Leggi le scadenze
Una tantum
Il CCNL 13 gennaio 2025 per i dipendenti delle agenzie di assicurazioni in gestione libera ha previsto l’erogazione della seconda tranche a titolo di “Una tantum”.
AGENTI E RAPPRESENTANTI - COMMERCIO
Preavviso
Il CCNL 4 giugno 2025 per la disciplina del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale nel settore del commercio, ha previsto disposizioni in materia di recesso del mandante e del rappresentante.
CINEMATOGRAFIA - PRODUZIONE
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL del 23 luglio 2025 per i dipendenti da aziende dell’industria cineaudiovisiva ha previsto incrementi retributivi.
COOPERATIVE SOCIALI
Elemento temporaneo aggiuntivo
Il CCNL 26 gennaio 2024 per i dipendenti dalle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo ha previsto l’erogazione dell’elemento temporaneo aggiuntivo della retribuzione mensile.
DIRIGENTI COOPERATIVE
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL 12 luglio 2024 per i dirigenti delle aziende cooperative, ha previsto un incremento della retribuzione base conglobata.
DIRIGENTI - AZIENDE INDUSTRIALI
Trattamento minimo complessivo di garanzia
Il CCNL 13 novembre 2024 per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, ha previsto un incremento del trattamento minimo complessivo di garanzia.
DIRIGENTI - AZIENDE TERZIARIO
Dirigente temporaneo
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha previsto l’estensione dei nuovi criteri delle agevolazioni contributive ai Temporary manager.
Formazione professionale
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha previsto, con riferimento all’aggiornamento e formazione professionale per i dirigenti, politiche attive e outplacement (CFMT), una riduzione del costo di gestione della Piattaforma.
Garanzia infortuni Antonio Pastore
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha previsto, a decorrere dal periodo contributivo relativo al IV trimestre 2025, un adeguamento del contributo a finanziamento della Garanzia Infortuni Pastore.
Nuove assunzioni o nomine di dirigenti: previdenza integrativa
Nell’ambito del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, relativamente alla contribuzione convenzionale alla previdenza integrativa versata al Fondo Mario Negri e all’Associazione Antonio Pastore, l’ipotesi di accordo 5 novembre 2025, ha apportato alcune modifiche alla disposizione riguardante le agevolazioni contributive applicate alle nuove assunzioni o nomine di dirigenti (art. 30 del CCNL).
Assunzione di primo dirigente
La nuova formulazione dei commi 4 e ss. dell’articolo 30 del CCNL, come convenuta con l’accordo integrativo del 12 novembre 2025, prevede per i datori di lavoro che intendano assumere/nominare dal 1° gennaio 2026, per la prima volta, un dirigente, una particolare agevolazione sui versamenti per la previdenza complementare al Fondo Mario Negri.
Fondo Mario Negri
Le agevolazioni consistenti nella possibilità di versare delle aliquote contributive ridotte sulla retribuzione convenzionale operano per i dirigenti assunti dal 1° gennaio 2026.
Associazione Antonio Pastore
Le agevolazioni strutturali operano per i dirigenti assunti dal 1° gennaio 2026.
Nuovi minimi tabellari
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha previsto un incremento dello stipendio base mensile.
Politiche attive per la ricollocazione
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha fissato il contributo corrisposto dal datore di lavoro al CFMT per l’attivazione di procedure di outplacement o per l’accesso a programmi di politiche attive finalizzate alla ricollocazione dei dirigenti
Previdenza complementare
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi ha previsto un adeguamento della contribuzione al Fondo Mario Negri.
Welfare
L’ipotesi di accordo 5 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dirigenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, in continuità con le previsioni del CCNL 12 aprile 2023 (art. 23) e successive modifiche, dispone per il triennio 2026-2028 il riconoscimento da parte delle aziende di un credito welfare contrattuale.
ELETTRICITÀ
Assistenza sanitaria integrativa
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori addetti al settore elettrico ha previsto che le aziende destineranno all’assistenza sanitaria integrativa un incremento della contribuzione per ogni mensilità.
Formazione
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori addetti al settore elettrico ha previsto un incremento delle ore di formazione professionale nel triennio, destinate ad ogni lavoratore a tempo indeterminato.
Premi di produttività
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori addetti al settore elettrico conferma la quota di produttività destinata al premio di risultato.
Previdenza complementare
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori addetti al settore elettrico ha previsto specifici obblighi in materia di previdenza complementare.
ENERGIA E PETROLIO
Assistenza sanitaria integrativa
Il CCNL 16 aprile 2025 (integrato dal Verbale di accordo 10 luglio 2025 recante nuovi importi, adeguati rispetto agli scostamenti inflattivi del triennio 2022-2024, a seguito della comunicazione IPCA dell’ISTAT del 12 giugno 2025) per gli addetti all’industria di ricerca, di estrazione, di raffinazione, di cogenerazione, di lavorazione o alla distribuzione di prodotti petroliferi (escluse la ricerca, l’estrazione, ecc. delle rocce asfaltiche e bituminose) e per gli addetti del settore energia ENI ha previsto un incremento.
Elemento distinto della retribuzione (EDR)
Il CCNL 16 aprile 2025 per gli addetti all’industria di ricerca, di estrazione, di raffinazione, di cogenerazione, di lavorazione o alla distribuzione di prodotti petroliferi (escluse la ricerca, l’estrazione, ecc. delle rocce asfaltiche e bituminose) e per gli addetti del settore energia ENI ha previsto un importo a titolo di elemento distinto della retribuzione (EDR), introdotto a titolo di ammortizzatore degli scostamenti inflattivi quale voce compensativa degli scostamenti negativi o positivi tra inflazione prevista e inflazione reale.
Ferie
Il CCNL 16 aprile 2025 per gli addetti all’industria di ricerca, di estrazione, di raffinazione, di cogenerazione, di lavorazione o alla distribuzione di prodotti petroliferi e per gli addetti del settore energia ENI ha previsto disposizioni in materia di fruizione delle ferie.
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL 16 aprile 2025 per gli addetti all’industria di ricerca, di estrazione, di raffinazione, di cogenerazione, di lavorazione o alla distribuzione di prodotti petroliferi e per gli addetti del settore energia ENI ha previsto incrementi retributivi.
GOMMA E PLASTICA - AZIENDE INDUSTRIALI
Decorrenza
L’ipotesi di accordo 10 dicembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dalle industrie della gomma, cavi elettrici ed affini e delle materie plastiche ha previsto che, fatte salve le decorrenze eventualmente previste, le nuove disposizioni, nonché le modifiche apportate ai singoli istituti contrattuali decorrono dal 1° gennaio 2026.
Nuovi minimi tabellari
L’ipotesi di accordo 10 dicembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dalle industrie della gomma, cavi elettrici ed affini e delle materie plastiche ha previsto, a far data dal 1° gennaio 2026, degli incrementi retributivi.
GRAFICA ED EDITORIA - AZIENDE INDUSTRIALI
Assistenza sanitaria integrativa
Il CCNL 19 dicembre 2023 per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali anche multimediali, ha previsto un incremento del contributo al Fondo Salute Sempre.
METALMECCANICA - AZIENDE INDUSTRIALI (CODICE CNEL C011)
Congedo parentale
L’ipotesi di accordo 22 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto tre giorni di permessi annui per le malattie dei figli fino a 4 anni di età con un’’indennità a carico dell’azienda.
Formazione continua
L’ipotesi di accordo 22 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto che tutte le aziende contribuiranno alla stessa con un versamento.
Malattia
L’ipotesi di accordo 22 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto che i permessi per i lavoratori affetti da malattie oncologiche ovvero da malattie invalidanti o croniche, anche rare.
Somministrazione di lavoro
L’ipotesi di accordo 22 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha l’operatività previsto disposizioni in materia di durata massima del rapporto di lavoro di dipendenti in somministrazione.
Welfare contrattuale
L’ipotesi di accordo 22 novembre 2025 per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto che entro il giugno di ogni anno le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori degli strumenti di welfare.
SCUOLE PRIVATE - LAICHE (ANINSEI)
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL 15 luglio 2024 per il personale direttivo, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario occupato nelle scuole non statali aderenti ad ANINSEI ha previsto incrementi retributivi.
TERZIARIO - CONFCOMMERCIO
Cassa QUAS
Il CCNL 22 marzo 2024 per i dipendenti da aziende del terziario: distribuzione e servizi, ha previsto l’aumento della contribuzione dovuta dal datore di lavoro alla cassa di assistenza sanitaria QUAS per i lavoratori appartenenti alla categoria dei Quadri.
TURISMO - CONFCOMMERCIO (CODICE CNEL H052)
Cassa QUAS
Il CCNL 5 luglio 2024 per i dipendenti da aziende del settore turismo ha previsto un aumento della contribuzione dovuta dal datore di lavoro alla cassa di assistenza sanitaria QUAS per i lavoratori appartenenti alla categoria dei Quadri.
Vitto e alloggio
Il CCNL 5 luglio 2024 per i dipendenti da aziende del settore turismo ha previsto, con riferimento all’Allegato 1 del CCNL - Convenzione per la fornitura del vitto e alloggio per le aziende alberghiere, che il lavoratore che usufruirà delle somministrazioni dei pasti e dell’alloggio corrisponderà il relativo prezzo all’azienda fornitrice nelle misure indicate a partire dal 1° gennaio 2026 nel CCNL.
TURISMO – CONFESERCENTI
Cassa QUAS
Il CCNL 22 luglio 2024 per i dipendenti da aziende del settore turismo ha previsto l’aumento della contribuzione dovuta dal datore di lavoro alla cassa di assistenza sanitaria QUAS per i lavoratori appartenenti alla categoria dei Quadri.
Vitto e alloggio
Il CCNL 22 luglio 2024 per i dipendenti da aziende del settore turismo ha previsto, con riferimento all’Allegato 1 del CCNL - Convenzione per la fornitura del vitto e alloggio per le aziende alberghiere, che il lavoratore che usufruirà delle somministrazioni dei pasti e dell’alloggio corrisponderà il relativo prezzo all’azienda fornitrice nelle misure indicate a partire dal 1° gennaio 2026 nel CCNL.
VIDEOFONOGRAFICA
Assistenza sanitaria integrativa
Il CCNL 14 aprile 2025 per i dipendenti delle industrie videofonografiche ha previsto l’importo del contributo al Fondo Salute Sempre.
Previdenza complementare
Il CCNL 14 aprile 2025 per i dipendenti delle industrie videofonografiche ha previsto un incremento del contributo a carico del datore di lavoro al Fondo di previdenza complementare Byblos.
Scadenze amministrative
10/01/2026 Leggi le scadenze
Contributi A. Pastore
Le aziende del commercio, spedizione e trasporto devono effettuare il versamento trimestrale dei premi a favore dell’assicurazione polivalente supplementare - PREVIR.
Contributi M. Besusso
Le aziende di commercio, spedizione e trasporto devono versare i contributi assistenziali per i dirigenti delle aziende commerciali, spedizione e trasporti al fondo M. Besusso.
Contributi Mario Negri
Le aziende devono versare i contributi previdenziali e assistenziali al fondo Mario Negri a favore dei dirigenti delle aziende commerciali, dei trasporti, dei servizi, ausiliarie e del terziario avanzato, nonché dei dirigenti degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali.
16/01/2026 Leggi le scadenze
I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.
Ritenute mensili
E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Gestione separata INPGI
I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.
Fondo di Tesoreria dell’INPS
I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.
Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335
I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.
Contributi INPS lavoratori dipendenti
I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
20/01/2026 Leggi le scadenze
Le agenzie per il lavoro che svolgono attività di somministrazione, hanno l’obbligo di comunicare l’assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese di precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica al Centro per l'impiego.
31/01/2026 Leggi le scadenze
Scadenze normative
01/01/2026 Leggi le scadenze
Prendono il via i permessi per malattie oncologiche per i lavoratori dipendenti
12/01/2026 Leggi le scadenze
Scade il termine entro cui comunicare altri redditi di lavoro dipendente o assimilati percepiti da sostituti di imposta e non nel corso del 2025.
23/01/2026 Leggi le scadenze
Appalti
Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.
31/01/2026 Leggi le scadenze
CIGO
I datori di lavoro interessati devono presentare le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedenteCIG
I datori di lavoro devono inviare i dati per il pagamento o per il saldo dell'integrazione salariale in caso di pagamento diretto da parte dell'INPS, in relazione ai periodi integrati nel mese di ottobre 2025 I datori di lavoro con almeno 15 dipendenti devono effettuare l’invio del prospetto informativo sul riepilogo degli obblighi di assunzione dei disabili in forza al 31 dicembre dell'anno precedente in caso di variazione dell'obbligo occupazionale.Prospetto informativo lavoratori disabili – Comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio 2026
Entro il 31 gennaio il Datore di Lavoro pubblico o privato che occupi almeno 15 lavoratori è tenuto ad inviare agli uffici competenti l’apposito prospetto informativo. Il prospetto in parola è lo strumento mediante in quale gli Enti competenti acquisiscono la situazione occupazionale dell’impresa assumendo come parametro di riferimento l’organico dell’Azienda al 31 dicembre dell’anno precedente. L’adempimento contempla altresì l’indicazione di tutti gli strumenti adottati dal Datore di Lavoro per il mantenimento della quota di personale con disabilità cui è tenuto e costituisce altresì una automatica richiesta di avviamento in caso di assenza degli stessi.
Memorandum 01/2026
Lavoratori somministrati – Comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio 2026
AGPill – Il Natale del datore di lavoro
In questa puntata di AGPill - “Il Natale del datore di lavoro” - Amedeo Mastromarino Horn, Consulente del Lavoro in ArlatiGhislandi, approfondisce gli adempimenti a carico dei datori di lavoro in prossimità della chiusura dell’anno, con particolare attenzione alle modalità di esecuzione del conguaglio di fine anno, con un focus anche sugli adempimenti accessori collegati all’elaborazione della mensilità di dicembre.
La gestione della disabilità nei contesti aziendali: politiche di inclusione orientate verso criteri di efficienza economica e organizzativa
ArlatiGhislandi organizza a Palazzo Chiesa un convegno dedicato alla gestione della disabilità nei contesti aziendali tema oggi centrale per le organizzazioni aziendali, chiamate a integrare obblighi normativi, tutela della salute e inclusione con esigenze di efficienza economica e organizzativa. Nel corso dell’evento si offrirà un approfondimento sui profili giuslavoristici e gestionali legati al rapporto tra mansioni, limitazioni funzionali e condizioni di disabilità. Saranno affrontati i temi del collocamento mirato, dell’idoneità e dell’inidoneità sopravvenuta, della sorveglianza sanitaria e dell’adozione di accomodamenti ragionevoli, anche alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali. Un’occasione di confronto per promuovere politiche di inclusione sostenibili e realmente efficaci.
Legge di Bilancio 2026 – Le novità in materia di diritto del lavoro, fiscalità e previdenza sociale
Nel corso del webinar Luca Barbieri e Matteo Raglio prenderanno in esame le disposizioni di maggior rilievo contenute nella Legge di Bilancio 2026 in materia di diritto del lavoro, fiscalità del lavoro e previdenza sociale, evidenziando gli effetti rilevanti ai fini della corretta gestione dei rapporti di lavoro a decorrere dal 1° gennaio 2026.