Nell’ambito di un contratto pubblico, le stazioni appaltanti ed enti concedenti sono tenuti ad individuare il CCL applicabile al momento dell’indizione della procedura di gara, accertando che il CCNL individuato sia i) strettamente connesso all’attività oggetto dell’appalto e ii) stipulato dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative. Gli operatori economici possono indicare nella propria offerta un differente CCL rispetto a quello individuato dalle stazioni appaltanti, a condizione che questo sia ‘equivalente’, ovvero garantisca ai lavoratori le stesse tutele.
Il corso illustra i criteri per effettuare una corretta valutazione di equivalenza dei CCL, anche sulla base di quanto definito dall’ANAC tramite apposite linee guida.
Tematiche trattate:
- Disciplina contenuta nel D.lgs. n. 36/2023 in materia di contratti pubblici;
- Criteri per effettuare il giudizio di equivalenza della parte economica dei contratti collettivi;
- Criteri per effettuare il giudizio di equivalenza della parte normativa dei contratti collettivi.