Editoriale
I datori di lavoro sono “ai blocchi di partenza” per l’applicazione del decreto 96/2026 sull’equità retributiva pubblicato sulla GU dello scorso 1° giugno. Le nuove norme saranno operative dal 7 giugno 2026 e interesseranno da subito tutti i datori di lavoro per quel che attiene alla fase del recruiting e agli obblighi informativi verso i lavoratori nello svolgimento del rapporto.Più gravosi e da attuarsi gradualmente a decorrere dal prossimo anno saranno gli impegni per le aziende con almeno cento dipendenti.
La normativa, per attuare l’equità retributiva, farà leva sulla trasparenza retributiva, strumento già noto nel nostro ordinamento.
Vien da chiedersi se detto strumento sarà adeguato - e sufficiente - a ridurre il gap retributivo fra uomini e donne. La misura, ad avviso di chi scrive, potrà essere certamente di ausilio al raggiungimento dello scopo; v’è, tuttavia, da considerare come, in molti casi, detto gap sia legato a ragioni ben diverse da quelle discriminatorie di genere, ma dipenda da un contesto sociale ed economico che vede le mansioni a cui sono tradizionalmente assegnate le donne classificate nei livelli inferiori nelle declaratorie dei contratti collettivi. Considerato che il decreto rinvia ai contratti collettivi per la definizione delle retribuzioni eque, les jeux sont faits, poco o nulla rischia di cambiare sotto il profilo delle differenze salariali fra uomini e donne.
E’ evidente, quindi, che, se le norme in questione contribuiranno certamente ad abbattere il gap retributivo basato su trattamenti discriminatori, ad avviso di chi scrive, per ridurre tout court le differenze salariali di genere, occorrerà un cambio di approccio di tipo culturale, che non dia per scontato che determinate mansioni debbano essere assegnate solo alle donne o - ancora peggio - che determinate mansioni siano per principio da retribuire in assoluto meno di altre.
Buona lettura!
Marcella de Trizio
Salute e sicurezza sul lavoro: obblighi di formazione per dirigenti, preposti e lavoratori
Decreto Lavoro 1/3 – Salario ‘giusto’, contrattazione collettiva e monitoraggio delle retribuzioni
Decreto Lavoro 2/3 – Nuovi obblighi informativi
Decreto Lavoro 3/3 – Incentivi per l’assunzione di donne, giovani e nella ZES
Fondo di Tesoreria – Nuovo e ulteriore termine di versamento della contribuzione
Parità di retribuzione e di genere – Principi di trasparenza
Previdenza complementare – “Portabilità” della posizione individuale a decorrere dal 31 ottobre 2026
Infortunio e malattia professionale – Istruzioni sulla gestione della certificazione medica
Dilazione dei debiti relativi ai premi assicurativi – Istruzioni INAIL
ISTAT – Indice dei prezzi al consumo per aprile 2026
Bonus Giovani 2026 – Prime istruzioni INPS
‘Youth’ Bonus 2026 – INPS instructions
Assunzione di donne svantaggiate – Indicazioni sull’accesso all’agevolazione
Hiring of ‘disadvantaged’ women – Guidance on access to the relief
Bonus ZES 2026 – Condizioni d’accesso
‘ZES’ Bonus 2026 – Access conditions
JUS – Il periodico di rassegna giurisprudenziale
Contributi previdenziali – Pagamento tardivo e riduzione della sanzione
Imprese multilocalizzate – Limiti ai licenziamenti in caso di chiusura di una sede
Il licenziamento comunicato tramite mail è legittimo
Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi
AG ha trattato il tema “Obblighi formativi in materia di sicurezza: profili giuridici e organizzativi” attraverso un inserto, firmato da Luca Barbieri e Matteo Raglio, pubblicato sulla rivista Diritto & Pratica del Lavoro di Wolters Kluwer, dedicato alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, un presidio organizzativo essenziale del sistema di prevenzione e protezione aziendale. Il contributo richiama gli obblighi formativi in capo al datore di lavoro alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 – che, con riferimento all’organizzazione della formazione per lavoratori, dirigenti e preposti, troverà effettiva applicazione a decorrere dal 24 maggio 2026 – evidenziando i) la durata e i contenuti dei singoli percorsi formativi e di aggiornamento, ii) le modalità di verifica dell’apprendimento nonché iii) il relativo apparato sanzionatorio.
Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale
AG ha trattato il tema “Trasparenza retributiva: come cambia la selezione del personale” con un articolo, firmato da Marcells de Trizio, pubblicato sulla rivista QuotidianoPiù di Lefebvre Giuffrè. In tema di trasparenza retributiva, il Decreto legislativo attuativo della Dir. UE 970/2023 impone l'obbligo di indicare lo stipendio iniziale o la fascia nei bandi, sulla base di criteri neutri. Vietainoltre ai datori di chiedere lo storico salariale ai candidati, garantendo parità di genere e trattative informate sin dalla fase preassuntiva per combattere il gender pay gap.
‘Decreto Lavoro’ – Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali
ArlatiGhislandi con Luca Barbieri intervengono sul Corriere della Sera commentando il 'Decreto Lavoro' - Il nuovo quadro normativo per il lavoro tramite piattaforme digitali Il D.L. n. 62/2026 ordina e regolamenta i rapporti di lavoro attraverso le piattaforme digitali e stabilisce obblighi di comunicazione e di informazione miranti a garantire una maggiore trasparenza e comprensibilità del funzionamento dei sistemi automatizzati o algoritmici.
Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate
AG ha trattato il tema “Intelligenza artificiale, la disciplina UNI delle attività professionali non regolamentate” nell’articolo edito da Sole 24ore, NT+ a firma di Luca Barbieri e Andrea Rossetti. ati. Lo scorso 30 aprile è stata ratificata dal presidente dell’Ente italiano di Normazione la norma UNI 11621-8 in tema di ‘Attività professionali non regolamentate - Profili di ruolo professionale per l’ICT - Parte 8: Profili di ruolo professionale relativi all’Intelligenza Artificiale (IA)’. La norma individua dodici figure professionali ICT (Information and Communications Technology) operanti nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI) e per ciascuna di esse definisce i contenuti dell’attività professionale, indicandone, in coerenza con il Quadro europeo delle qualifiche (o EQF) nonché con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ), i requisiti essenziali in relazione a i) competenze, ii) abilità e conoscenze, iii) autonomia e iv) responsabilità.
Welfare Aziendale – Il “pasticcio” sui familiari beneficiari dei servizi di Welfare
Scadenze contrattuali
01/06/2026 Leggi le scadenze
ASSICURAZIONI - AGENZIE IN GESTIONE LIBERA ANAPA-UNAPASS COD. J153
Premio di produttività aziendale
Il CCNL 13 gennaio 2025 per i dipendenti delle agenzie di assicurazioni in gestione libera prevede la possibilità di scegliere, su base volontaria, una la modalità di erogazione del premio aziendale nella forma di welfare.
Premio aziendale di produttività individuale
Nella modalità di determinazione ordinaria del premio ex art. 36, comma 9.4 del CCNL, la condizione per la corresponsione dello stesso si verifica quando i valori di incremento di produttività, aggiuntivo rispetto al tasso di inflazione reale, misurato con la stessa metodologia utilizzata per determinare gli aumenti contrattuali, sono pari agli importi indicati nel CCNL.
Scadenza
Il 30 giugno 2026 è prevista la scadenza del CCNL 13 gennaio 2025 per i dipendenti delle agenzie di assicurazioni in gestione libera.
ASSICURAZIONI AGENZIE IN GESTIONE LIBERA SNA CONFSAL (COD. J154)
Premi di produttività
Il CCNL 5 marzo 2025 per i dipendenti dalle agenzie di assicurazione in gestione libera ha previsto che il premio aziendale di produttività sia correlato al raggiungimento di incrementi di produttività delle singole agenzie e ne ha definito i valori di incremento provvigionale.
Gli importi sono erogati con la retribuzione del mese di giugno.
ELETTRICITÀ (COD. K051)
Elemento perequativo
Il CCNL 11 febbraio 2025 per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore elettrico, ha previsto che le aziende prive di contrattazione di secondo livello sul premio di risultato devono corrispondere ai lavoratori che non percepiscano altri trattamenti economici collettivi assimilabili a tale istituto l’elemento perequativo.
METALMECCANICA - AZIENDE INDUSTRIALI (COD. C011)
Elemento perequativo
Il CCNL 22 novembre 2025 per i lavoratori dalle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti ha previsto l’erogazione dell’elemento perequativo in assenza di contrattazione di secondo livello sui premi di risultato, per i lavoratori che abbiano percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal CCNL
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto incrementi retributivi.
Quota contribuzione una tantum
Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti ha previsto l’affissione in bacheca tra il 1° febbraio e il 15 aprile 2026, della richiesta della quota associativa sindacale straordinaria pari a 30,00 euro per gli anni 2026, 2027 e 2028. Tale quota è da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di giugno di ciascuno dei predetti anni. Le aziende distribuiranno insieme alle buste paga di aprile 2026 l’apposito modulo che consente al lavoratore di accettare o rifiutare la richiesta del sindacato da riconsegnare all’azienda entro il 15 maggio 2026.
Welfare contrattuale
Il CCNL 22 novembre 2025 per i dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e della installazione di impianti, ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, entro il giugno di ogni anno le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori degli strumenti di welfare.
METALMECCANICA PMI CONFAPI (COD. C018)
Elemento perequativo
Il CCNL 24 luglio 2025 per i lavoratori dalle piccole e medie industrie metalmeccaniche e di installazione di impianti ha previsto l’erogazione dell’elemento perequativo per i lavoratori che operano in aziende prive di contrattazione di secondo livello con contenuti economici e che nel corso dell’anno precedente hanno percepito un trattamento retributivo composto esclusivamente da importi retributivi fissati dal CCNL.
Nuovi minimi tabellari
Il CCNL 24 luglio 2025 per le lavoratrici ed i lavoratori addetti alla piccola e media industria metalmeccanica, orafa ed alla installazione di impianti Unionmeccanica Confapi, ha previsto incrementi retributivi.
SERVIZI AUSILIARI ANPIT (COD. V719)
Welfare contrattuale
Il CCNL 21 gennaio 2026 per i lavoratori dei servizi ausiliari alla collettività, alle aziende ed alle persone ha previsto che il datore mette a disposizione un welfare contrattuale per i valori minimi annui indicati nel CCNL.
Scadenze amministrative
16/06/2026 Leggi le scadenze
Denuncia e versamento dei contributi CASAGIT
I datori di lavoro di giornalisti e praticanti giornalisti con rapporto di lavoro subordinato hanno l’obbligo di versare i contributi del mese precedente e contestualmente presentare la documentazione relativa alla denuncia mensile delle retribuzioni dei dipendenti predisposta in formato elettronico.
Ritenute mensili
E’ previsto il versamento delle ritenute IRPF operate dai datori di lavoro, sostituti d'imposta, sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.
Gestione separata INPGI
I committenti che hanno instaurato rapporti con giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti giornalisti iscritti negli appositi elenchi di categoria/registri, che svolgono attività lavorativa nella forma della collaborazione coordinata e continuativa devono denunciare e versare i compensi corrisposti ai collaboratori e versare i contributi assicurativi, anche per la quota a carico del giornalista.
Fondo di Tesoreria dell’INPS
I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono versare il contributo al Fondo di Tesoreria INPS corrispondente alla quota mensile di TFR maturata nel mese precedente e non destinata alle forme pensionistiche complementari.
Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Articolo 2, comma 18 della Legge 8 agosto 1995, n. 335
I committenti di venditori porta a porta e di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono versare i contributi previdenziali alla gestione separata INPS.
Contributi INPS lavoratori dipendenti
I datori di lavoro devono versare i contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti corrisposte nel mese precedente.
20/06/2026 Leggi le scadenze
Comunicazione obbligatorie somministrati
Le agenzie per il lavoro che svolgono attività di somministrazione, hanno l’obbligo di comunicare l’assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei lavoratori assunti nel corso del mese di precedente. La comunicazione va effettuata in via telematica al Centro per l'impiego.
30/06/2026 Leggi le scadenze
LUL
Art. 39, L. 133/2008
I datori di lavoro devono compilare il libro unico del lavoro (LUL) con i dati relativi ai lavoratori, per ciascun mese di riferimento, entro la fine del mese successivo.
UNIEMENS individuale
I datori di lavoro già tenuti a presentare la denuncia contributiva mod. DM10 e/o la denuncia mensile dei dati retributivi EMENS devono comunicare i dati retributivi e contributivi, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.
Scadenze normative
23/06/2026 Leggi le scadenze
Appalti
Gli appaltatori e i subappaltatori in appalti superiori a 200.000 euro devono trasmettere le ricevute del versamento delle ritenute operate ai propri lavoratori nel mese precedente oppure, se esentate, copia del certificato di regolarità fiscale.
29/06/2026 Leggi le scadenze
Assistenza fiscale
I sostituti d’imposta devono consegnare copia della dichiarazione 730-2026 elaborata e il prospetto di liquidazione della dichiarazione presentata dal 1.6 al 20.6.2026
30/06/2026 Leggi le scadenze
CIGO
I datori di lavoro interessati devono presentare le domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente
CIG
I datori di lavoro devono inviare i dati per il pagamento o per il saldo dell'integrazione salariale in caso di pagamento diretto da parte dell'INPS, in relazione ai periodi integrati precedente.
Ferie
I datori di lavoro devono far fruire ai dipendenti le 2 settimane di ferie relative al 2024 non ancora effettuate, salvo che il contratto collettivo disponga diversamente.
La gestione delle risorse umane intelligente e predittiva
ArlatiGhislandi organizza a Palazzo Chiesa un evento che affronta l'applicazione dell'intelligenza artificiale in ambito HR, contesto ancora poco esplorato sotto il profilo dell'analisi predittiva e della modellizzazione dei dati.
L'obiettivo è mettere le capacità predittive al servizio dei responsabili HR: dalla gestione dei costi del lavoro alla lettura preventiva dei segnali di instabilità, dal governo dell'organico alla definizione delle scelte strategiche sulle risorse umane, attraverso sistemi agentici capaci di integrare fonti di dati eterogenee e produrre insight avanzati.
Modera l’evento Alessia Cruciani, Giornalista del Corriere della Sera.