#AGeditoria

AG ha trattato il tema “TCM in regime opzionale: riflessi di natura organizzativa e contrattuale” pubblicato su Diritto & Pratica del Lavoro, edito da Wolters Kluwer a firma di Daniela Ghislandi e Luca Barbieri.

Con Provvedimento 3 febbraio 2026, prot. n.42022/2026, l’Agenzia delle Entrate (AdE) ha dettato «Disposizioni per l’attuazione del regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale disciplinato dall’articolo 7-bis del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128. Approvazione del“Modello di adesione al regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale”». Come noto, il richiamato art. 7-bis del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128 disciplina il regime opzionale di adozione di un sistema di controllo del rischio fiscale (tax control framework o TCF), prevedendo che il contribuente che non sia in possesso dei requisiti per aderire al regime ordinario di adempimento collaborativo possa optare per l’adozione di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (tax control modello TCM).

APPROFONDISCI