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Istituita la festività nazionale del 4 ottobre dall’anno 2026
Con la Legge n. 151/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2025 e vigente...
Newsletter September 2025
Intelligenza artificiale e diritto del lavoro – In vigore la disciplina nazionale
Fermo restando quanto disposto in tema d’intelligenza artificiale dal Regolamento (UE) 2024/1689...
Contrattazione collettiva di lavoro, retribuzioni e attività di vigilanza – Deleghe al Governo
Attraverso la Legge 26 settembre 2025, n. 144, recante ‘Deleghe al governo in materia di...
Assunzione cittadini lavoratori stranieri – Procedura semplificata
Il DL n. 146/2025 recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e...
Trasferimento di ramo d’azienda: quando il dipendente passa al cessionario
JUS – Il periodico di rassegna giurisprudenziale
In questo numero di JUS di ottobre analizzeremo pronunce della giurisprudenza di legittimità e una pronuncia del Tribunale di La Spezia, rilevante in quanto ha deciso in applicazione dei criteri della sentenza n.118/2018 della Corte Costituzionale.
La questione della rilevanza disciplinare dei comportamenti tenuti dal lavoratore al di fuori dell’orario e del luogo di lavoro rappresenta un tema complesso nel diritto del lavoro, che richiede un bilanciamento tra il diritto del datore di lavoro a tutelare i propri interessi e il diritto del lavoratore alla propria vita privata. La giurisprudenza ha elaborato principi (più o meno) consolidati per definire i confini entro cui una condotta extralavorativa può legittimamente incidere sul rapporto di lavoro, fino a giustificare l’irrogazione di sanzioni disciplinari, incluso il licenziamento.
Il fulcro della questione risiede nel concetto di vincolo fiduciario. Una condotta extralavorativa assume rilevanza disciplinare quando è idonea a ledere irrimediabilmente la fiducia che il datore di lavoro ripone nel proprio dipendente. Non è necessario che la condotta sia tenuta durante l’orario di lavoro o nell’esecuzione della prestazione; ciò che conta è la sua capacità di compromettere le aspettative del datore di lavoro circa un futuro e corretto adempimento degli obblighi contrattuali.
– La revocabilità delle dimissioni durante il periodo di prova
– Lo scarso rendimento giustifica le indagini sul dipendente
– Legittimità del licenziamento: anche nelle aziende inferiori a 15 dipendenti devono essere valutati comportamento delle parti e fatturato
APM numero speciale – Surroga del mutuo, guida pratica
Industria cineaudiovisiva – Ipotesi di accordo di rinnovo 23 luglio 2025
Introduzione In data 23 luglio 2025, ANICA e SLC-Cgil nazionale, FISTEL-Cisl nazionale, UILCOM-Uil...
Illegittima l’affissione in azienda delle cause di assenza dei lavoratori per finalità connesse alla organizzazione del lavoro
Con provvedimento del 23 giugno 2025 n. 363, il Garante per la protezione dei dati personali ha...
Rassegna delle relazioni sindacali e industriali – Settembre 2025
770/2025 annual report
The Revenue Agency (“Agenzia delle Entrate“, hereinafter also “AdE”) has approved the ‘770/2022’...

